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Lutto a Trento: è morto Piergiorgio Cattani

domenica, 8 novembre 2020

Trento – E’ morto, per un malore improvviso, Piergiorgio Cattani, 44 anni, esponente del mondo della cultura e della politica trentina. Dopo aver assistito alla Messa in tivù, nella sua abitazione di Bolghera, è stato colto da malore e vani sono stati i soccorsi.

Piergiorgio CattaniPiergiorgio Cattani (nella foto), dopo aver conseguito due lauree, era un giornalista, editorialista e scrittore, è stato autore di una serie di riflessioni quindicinali e altri articoli per “Vita Trentina”, oltre che collaboratore di numerose testate del territorio e già direttore del quotidiano online unimondo.org. Era presidente dell’assemblea di Futura, partito al quale aveva dedicato il suo impegno politico negli ultimi anni, partecipando attivamente alla recente campagna elettorale del Comune di Trento.

“Ci sono persone che pensi debbano esserci per sempre. Piergiorgio Cattani era una di queste persone. Fragile eppure sempre presente. Un guerriero gentile. Intelligente, spigoloso, stimolante. Io l’ho conosciuto meglio in occasione della campagna elettorale per le comunali. Abbiamo discusso tanto e oggi mi rimane dentro quel suo aver compreso fino in fondo quanto fosse importante restare uniti. Uniti per affermare i valori di una comunità che include e non separa, una comunità che sa riconoscere la bellezza che vive in ogni persona. Quella di Piergiorgio è stata immensa”, Franco Ianeselli, sindaco di Trento.

“La scomparsa di Piergiorgio Cattani priva tutta la comunità di un uomo che ha dato un grandissimo esempio di coraggio e tenacia. Per questo gli dobbiamo tutti essere grati”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ricorda così il giornalista e scrittore scomparso improvvisamente stamani. “Ciascuno di noi ha le proprie idee, i propri ideali - aggiunge Fugatti – ma è il modo con cui le difendiamo e le portiamo avanti che fa la differenza; nel suo caso, non può che suscitare rispetto quella sua intelligente e spesso provocatoria voglia di confronto, come pure il coraggio con cui ha saputo affrontare le difficoltà che hanno segnato fin troppo presto il suo cammino”.

Il Segretario politico Simone Marchiori, il presidente Franco Panizza, l’ufficio politico e i consiglieri provinciali del PATT esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Piergiorgio Cattani, presidente del movimento politico Futura.

“Pur essendoci trovati spesso su posizioni diverse – ricorda il segretario Marchiori - Piergiorgio Cattani non ha mai ceduto alla logica del rancore, ma ha sempre continuato a cercare il dialogo e il confronto: le sue condizioni fisiche non hanno mai costituito un limite per le sue idee né hanno mai fatto venire meno il suo entusiasmo. Con la sua scomparsa viene meno una voce autorevole in campo politico e culturale, ma anche una testimonianza di forza d’animo ed un messaggio di speranza per tutte le persone che si trovano in condizioni di disabilità anche grave.”

Al cordoglio si unisce anche il gruppo consiliare del PATT in Comune a Trento: “La campagna elettorale conclusasi poche settimane fa – afferma il capogruppo Pedrotti - ha visto la presenza costante, preparata ed autorevole di Piergiorgio Cattani che non è mai mancato alle riunioni organizzative dell’alleanza che ha portato alla vittoria il sindaco Ianeselli. Un pensiero lo dedichiamo alla famiglia e a tutti gli iscritti e i sostenitori di Futura”.

“Ci sono persone che pensi debbano esserci per sempre. Piergiorgio Cattani era una di queste persone. Fragile eppure sempre presente. Un guerriero gentile. Intelligente, spigoloso, stimolante. Io l’ho conosciuto meglio in occasione della campagna elettorale per le comunali. Abbiamo discusso tanto e oggi mi rimane dentro quel suo aver compreso fino in fondo quanto fosse importante restare uniti. Uniti per affermare i valori di una comunità che include e non separa, una comunità che sa riconoscere la bellezza che vive in ogni persona. Quella di Piergiorgio è stata immensa”, Lucia Coppola, portavoce dei Verdi in Trentino.



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