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Valle Camonica, droga in auto e furto in agenzia turistica: blitz dei carabinieri

mercoledì, 20 maggio 2020

Darfo Boario Terme – Droga in auto e furto in agenzia turistica, due operazioni dei carabinieri in Valle Camonica: nei guai due pregiudicati, un romeno e un tunisino.

RECUPERATA REFURTIVA
I carabinieri hanno recuperato la refurtiva rubata nell’agenzia turistica. A luglio dello scorso anno, ignoti ladri erano entrati all’interno dei locali del consorzio turistico di Darfo Boario Terme, perpetrando un furto e rubando del materiale informatico e poche decine di euro.

I malfattori erano entrati forzando una finestra posta sulla parte posteriore dell’immobile. Gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, avviati con un minuzioso sopralluogo eseguito sul luogo del furto, hanno permesso di individuare il ricettatore di parte della refurtiva.

Le indagini si sono concentrate su un pregiudicato romeno di 30 anni, residente nel Comune termale. A inizio settimana i militari hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare delegato dall’Autorità Giudiziaria di Brescia a casa del sospettato. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno recuperato un notebook, un pc portatile e un telefono cellulare rubati dall’agenzia turistica nella notte tra il 6 e il 7 luglio.

Lo straniero, risultato essere già noto per reati contro il patrimonio, è stato indagato in stato di libertà per ricettazione. Il materiale informatico è invece stato riconsegnato al responsabile del consorzio.

DROGA IN AUTO
controlli esineArrestato uomo con droga in auto. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Breno hanno tratto in arresto un pregiudicato 26enne tunisino, residente con la propria famiglia ad Esine (Brescia).

Lo straniero è incappato in un posto di blocco che i militari stavano svolgendo sulla Provinciale 510, all’ingresso del Comune di Pisogne. Un controllo rinforzato, come tanti che sono stati svolti nelle ultime settimane per monitorare gli spostamenti verso la valle e garantire il rispetto dell’osservanza dei decreti ministeriali.

I carabinieri hanno intimato l’alt ad una Fiat 500, a bordo della quale si trovava il solo conducente. Alla vista delle pattuglie che avevano rallentato il flusso veicolare, il 26enne straniero, per timore di essere fermato, ha abbassato il finestrino lato trasportato e con un gesto repentino ha lanciato verso l’esterno un marsupio.

Il gesto non è passato inosservato ai militari, che lo hanno bloccato e subito dopo hanno recuperato il marsupio, all’interno del quale erano occultati due involucri contenenti complessivamente 300 grammi di cocaina, il cui valore commerciale si aggira sui 25mila euro. Dopo l’arresto il giovane spacciatore è stato associato al carcere di Brescia. Il GIP ha convalidato la misura e disposto i domiciliari.



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