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Droga e maltrattamenti in famiglia: arresti da parte dei carabinieri nel Bresciano

venerdì, 6 settembre 2019

Orzinuovi – I Carabinieri di Orzinuovi hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e maltrattamenti in famiglia, un orceano cinquantenne già noto ai militari.

L’ambiente era teso e difficile in seno alla famiglia orceana composta da marito cinquantenne, imprenditore con alle spalle un fallimento, moglie quarantenne, di origini statunitensi, e tre figli maggiorenni. L’uomo noto, alla locale Stazione in quanto colto in guida in stato d’ebbrezza ma anche per i suoi precedenti di reati contro la persona a causa del suo carattere spesso iracondo, a quanto riferisce il coniuge è stato sempre severo con i figli, severità spesso sfociata in vere e propri punizioni fatte di schiaffi ed aggressione che comunque non erano mai state denunciate. Con il passare degli anni ed i figli ormai maggiorenni l’uomo, quando abusava di sostanze alcoliche, nell’ultimo periodo a causa del fallimento della propria ditta con maggiore frequenza, si sfogava verbalmente contro i propri familiari prendendo di mira il coniuge vedendolo come elemento più debole fisicamente. Ieri mattina durante l’ennesimo episodio il figlio diciannovenne nel prendere le parti della madre veniva aggredito con pugni e schiaffi dal genitori, immediata la richiesta di soccorso alla locale Stazione Carabinieri che inviava una pattuglia composta da tre militari. Durante l’intervento come di consueto si è tentato la riconciliazione prediligendo il dialogo, purtroppo non erano queste le intenzioni dell’uomo che non interrompeva la sua azione verbalmente violenta nei confronti dei familiari per poi iniziare ad ingiuriare i carabinieri ed in particolare il capo servizio con epiteti volgari e offensivi. Senza lasciarsi coinvolgere nella diatriba verbale il capo servizio ha tentato ancora di calmare l’uomo che invece si è scagliato aggredendola nel tentativo di prevalere fisicamente, immediata la reazione del militare che coadiuvata da due carabinieri ha immobilizzato e tratto in arresto l’aggressore.

Condotto immediatamente in carcere, stamane si è presentato avanti il GIP d Brescia che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora in Crema, dove l’uomo ha indicato un domicilio in attesa del processo.

SPACCIA DOPO AFFIDAMENTO A SERVIZI SOCIALI

Era stato condannato a dover scontare due anni e undici mesi per spaccio, dal Tribunale di Verona ma aveva ottenuto il beneficio della misura alternativa al carcere dell’affidamento ai servizi sociali. Un marocchino classe ’80, non aveva però perso l’abitudine a delinquere ed è così che i Carabinieri della Stazione di Montichiari, avutane notizia, si sono appostati nei luoghi da quest’ultimo frequentati finché, assistendo alla cessione di una dose, lo hanno tratto subito in arresto e accompagnato presso il carcere di Brescia. Ora dovrà affrontare il processo per le nuove accuse i cui esiti probabilmente, si accumuleranno alle pendenze precedenti.

DROGA

Un mantovano classe ’67 ma residente da tempo nel comune della bassa bresciana e con piccoli precedenti di polizia, aveva deciso di dedicarsi alla coltivazione di Marijuana. Per paura dei ladri inoltre proteggeva il suo raccolto con una telecamera ma questo non è bastato a salvarlo dall’intervento dei Carabinieri di Isorella che, ben attenti al territorio e addentro alle indagini nel settore avevano individuato un nuovo produttore per i consumatori della zona. Quando hanno fatto irruzione nel cortile i carabinieri hanno trovato 9 piante ben sviluppate con tanto di impianto per l’essicazione e per il supplemento di luce, prevedendo di continuare l’attività anche in serra e fuori stagione. Si è difeso sostenendo che fosse tutta roba per uso personale ma sono comunque scattate le manette per il neo coltivatore di Remedello che dopo aver trascorso la notte ai domiciliari è stato portato davanti al Giudice del Tribunale di Brescia che ne ha convalidato l’arresto disponendo il rinvio del processo all’8 ottobre, su richiesta della difesa.



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