Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Darfo Boario, evade dai domiciliari per incontrare il fidanzato: altri guai per 39enne

lunedì, 27 luglio 2020

Darfo Boario Terme – Evade per incontrare il fidanzato, arrestata 39enne di Darfo Boario Terme (Brescia). Era finita al centro dell’indagine “Lucignolo” che a fine giugno aveva portato all’esecuzione di 23 misure cautelari da parte dei carabinieri della Compagnia di Breno per i reati di detenzione e spaccio di droga.

Durante l’indagine era risultata essere collegata a due fratelli del posto, che spacciavano centinaia di dosi di cocaina a settimana, destinate ad acquirenti della media e bassa valle. Il suo ruolo era quello di effettuare le consegne di droga a domicilio. Il Gip del Tribunale di Brescia aveva applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

carabinieri notte controllo largeDurante il fine settimana la sua voglia di uscire di casa è stata più forte degli obblighi imposti e per questo motivo sabato sera la donna ha preso la sua auto e si è allontanata per incontrare il proprio compagno straniero, residente a Costa Volpino (Bergamo).

Quando i Carabinieri sono andati a casa sua per verificarne la presenza, hanno suonato più volte al campanello, senza ottenere risposta. Hanno verificato che il garage era aperto e dall’interno mancava la sua autovettura.

A distanza di un paio di ore la ragazza ha fatto rientro a casa e ad attenderla ha trovato i Carabinieri di Darfo che l’hanno arrestata per evasione. Il giudice ha convalidato il suo arresto, l’ha ricollocata ai domiciliari, aggravando la misura restrittiva e vietandole di avere incontri con altre persone anche all’interno della sua abitazione.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136