Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Chiuso bar a Pontevico per violazione regole Covid-19, arrestato spacciatore a Bagnolo Mella

lunedì, 17 agosto 2020

Pontevico – Chiuso bar nel centro storico di Pontevico (Brescia) per violazione dell’ordinanza regionale di prevenzione Covid-19.
I carabinieri della Stazione di Pontevico hanno notificato al gestore di un noto bar del centro l’ordinanza di chiusura di 5 giorno, in attesa del provvedimento del Prefetto di Brescia in seguito alla violazione dell’ordinanza 590 di Regione Lombardia del 31 luglio 2020.

I militari della locale Stazione il 14 agosto scorso verso mezzanotte hanno rilevato l’infrazione in quanto vi era la presenza di avventori in numero superiore alla capienza possibile e che non mantenevano la distanza interpersonale di un metro. Dell’accaduto è stata data notizia alla Prefettura di Brescia che disporrà un adeguato numero di giorni di chiusura.

La titolare dovrà inoltre pagare una sanzione amministrativa di 280 euro. Il bar era stato protagonista di una devastazione da parte di un avventore ubriaco, successivamente tratto in arresto, lo scorso 9 agosto.

carabinieri largeBagnolo Mella: spaccia cocaina, arrestato albanese
I carabinieri della Stazione di Bagnolo Mella, hanno tratto in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina un 21enne albanese senza fissa dimora in Italia, incensurato.

Nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio il giovane è stato fermato a Flero (Brescia), a bordo di un’autovettura, durante il controllo i militari si sono insospettiti dal comportamento agitato del giovane e hanno così effettuato una perquisizione conclusasi con esito negativo. I carabinieri, insospettiti dal fatto che l’uomo non rispondeva alle domande, hanno chiesto al giovane di aprire la bocca, scoprendo otto dosi per un totale di 4,8 grammi di cocaina.

I militari hanno quindi tratto in arresto il 21enne per il reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Sottoposto a rito direttissimo il Giudice ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo ad anni 1 e mesi 4 di reclusione con sospensione della pena ed immediata espulsione dall’Italia.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136