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Bressanone, negozianti e cittadini raggirati con banconote false: un arrestato ed un denunciato

martedì, 23 giugno 2020

Bressanone - Almeno tre negozianti ed un privato cittadino di Bressanone sono stati raggirati con banconote false. Grazie alla serrata attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Bressanone, che è riuscita a smascherare i truffatori, è stato fermato sul nascere un fenomeno reso ancor più preoccupante dalle ristrettezze economiche legate al recente lockdown.

carabinieri largeSfruttando l’aspetto da bravi ragazzi e soprattutto la buona fede di chi sta lentamente tornando alla quotidianità dopo il lungo periodo di stop, i soggetti già in passato avevano effettuato ripetutamente acquisti con banconote false da 50 euro, riuscendo ad impossessarsi sia della merce che del resto.

L’ultima vittima in ordine di tempo è un giovane brissinese, truffato alla fermata dell’autobus con la scusa di cambiare una banconota. La pronta segnalazione dei negozianti ed il rapido intervento dei Carabinieri di Bressanone, che hanno visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza e sentito diversi testimoni, ha reso possibile l’individuazione dei responsabili.

Uno dei soggetti, un 19enne di origine magrebina dimorante nella città vescovile, è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre l’altro, un 18enne anch’esso di origine magrebina e gravitante in provincia di Bolzano, è stato denunciato a piede libero.

Il denaro è stato sequestrato in attesa degli approfondimenti da parte degli organi preposti della Banca d’Italia, ed ulteriori accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale al fine di verificare se a carico dei soggetti siano riconducibili altri episodi di raggiri con l’utilizzo di denaro falso.

Non potendo escludere che vi siano altri soggetti dediti alla commissione di analoghe truffe, l’Arma invita i cittadini a porre la massima attenzione, segnalando immediatamente ogni possibile episodio al Numero Unico di Emergenza 112.



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