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Bolzano, sei denunce e un arresto dei carabinieri

giovedì, 4 giugno 2020

Bolzano – I militari della Compagnia Carabinieri di Bolzano hanno denunciato sei persone e ne hanno arrestato una negli scorsi giorni.

carabinieri bolzanoAlla stazione ferroviaria un uomo stava acquistando un biglietto del treno alla biglietteria automatica e aveva qualche difficoltà. Un giovane presente in sala d’attesa si è offerto di aiutarlo e si è avvicinato (peraltro a meno di un metro…) quindi, in un attimo di distrazione della vittima, ha agguantato il portafogli che quello teneva in mano ed è scappato a gambe levate. I carabinieri della sezione radiomobile, immediatamente giunti sul posto hanno raccolto la descrizione fornita dal derubato e visionato le immagini della videosorveglianza riconoscendo subito un loro vecchio “cliente”, un ventiseienne algerino senza fissa dimora. Lo hanno anche rintracciato e fermato ma non aveva più né il portafogli né i contanti. Essendo ormai trascorso lo stato di flagranza, ai militari dell’Arma altro non è rimasto che denunciarlo a piede libero per il reato di furto con destrezza.

Altro fatto strano, oltre il limite del surreale, è avvenuto in via Einstein ove un uomo, un rumeno 48enne con specifici precedenti, si era denudato sulla pubblica via senza né mascherina né mutande. Senza nemmeno scarpe e calzini. Oltre alla denuncia a piede libero per atti osceni (da pochi anni “depenalizzato” a sanzione pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro) i carabinieri lo hanno dovuto sanzionare anche per l’assenza di mascherina. Ovviamente prima di farlo salite sull’autoradio per portarlo in caserma, i militari lo hanno fatto rivestire.

Sempre la radiomoble, nella notte tra lunedì e martedì, è intervenuta sulla SP165 Merano-Bolzano unitamente ai militari della Stazione CC di Terlano, poiché si era verificato un sinistro stradale autonomo con un furgone da autotrasporto. Il conducente aveva ben due grammi di alcol per litro di sangue ed è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il passeggero/trasportato, residente in provincia di Verona, si trovava nella regione Trentino Alto Adige senza valida giustificazione ed è stato sanzionato per violazione norme Covid. Ducis in fundo, il veicolo non era nemmeno revisionato, pertanto è stato sottoposto a fermo amministrativo. 173 euro di sanzione e fermo amministrativo del mezzo. Una bevuta che è costata molto cara.

Ancora il Nucleo di Bolzano ha denunciato tre persone poiché la mattina del due giugno hanno scassinato una vetrina in un supermercato di Appiano e hanno rubato delle bottiglie di superalcolici. Segnalati tempestivamente ai carabinieri, sono stati bloccati all’uscita e denunciati per furto.

Infine, nel servizio di controllo del territorio con auto civetta, i militari della sezione operativa hanno incontrato e riconosciuto uno straniero, originario del Sudamerica e loro vecchia conoscenza, che era ricercato per una pena definitiva di tre anni, cinque mesi e sette giorni per il reato di rapina commessa a Bolzano nel novembre 2016. Lo hanno bloccato e dichiarato in stato di arresto. È stato quindi associato al carcere di Bolzano.

UBRIACO CON PISTOLA

I militari della Stazione Carabinieri di Ora e del Nucleo operativo della Compagnia di Egna hanno arrestato un pregiudicato per violenza a un pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Lo hanno inoltre indagato per porto di oggetti atti a offendere e sanzionato per ubriachezza in pubblico.

L’uomo, un 55enne della bassa atesina già noto ai carabinieri, è stato visto nei pressi di un bar a Ora intorno alle quattro del pomeriggio da un carabiniere in abiti civili libero dal servizio. Visibilmente alterato, stava maneggiando una fondina contenente – verosimilmente – una pistola. I carabinieri sono quindi intervenuti con due autopattuglie.

I militari, vistolo con una pistola in mano e notato che non aveva alcun tappo rosso, ritenendola quindi un’arma vera, sono intervenuti con determinazione per disarmarlo. Sono riusciti a togliergli l’arma che successivamente vista da vicino si è rivelata essere una fedele replica di una pistola tedesca, una Walther PPK, famosa poiché l’inseparabile arma di James Bond agente 007. La pistola era un modello a gas, considerata “a minore capacità offensiva”, di calibro 4,5. Un oggetto che comunque potrebbe causare delle lesioni se male impiegato e considerato quindi un oggetto atto a offendere.

L’uomo, assolutamente fuori controllo e incontenibile, non voleva sentire ragioni e non era minimamente intenzionato a salire nell’auto dei carabinieri. Si è scagliato contro questa e l’ha graffiata sulle fiancate, riuscendo anche a strappare uno specchietto retrovisore. A fatica è stato quindi immobilizzato dagli operatori e ammanettato. Due militari sono anche rimasti contusi.

Accompagnato in caserma e sottoposto a rilievi segnaletici, il 55enne è stato dichiarato in stato di arresto e, d’intesa con il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Bolzano, è stato collocato agli arresti domiciliari.

In tarda serata, fatto singolare, l’uomo, evidentemente ripresosi dalla sbornia, ha chiamato al numero unico europeo di pronto intervento 112 dichiarando che gli era stata rubata la bicicletta dai carabinieri. Poi ha riagganciato. Quindi ha richiamato. Gli è stato spiegato che la bicicletta era stata depositata presso l’ufficio oggetti smarriti della polizia municipale di Ora e che una volta ritornato in liberta sarebbe potuto andare a ritirarla. L’indomani, sottoposto in videoconferenza a udienza di convalida, è stato scarcerato in attesa di giudizio.



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