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Blitz antidroga della Polizia di Riva del Garda

giovedì, 9 luglio 2020

Riva del Garda – Continuano i sequestri di droga del commissariato di Riva del Garda: denunciato un tunisino con 50 grammi di stupefacente e un altro straniero segnalato per uso personale.

Con l’approssimarsi del weekend si intensificano i controlli disposti dal Questore Cracovia, con particolare attenzione ai luoghi ed ai locali più esposti ai pericoli della microcriminalità.

L’aumento delle attività preventive ha portato ad Arco al sequestro di circa 50 grammi di hashish e alla denuncia di un tunisino del 1989. L’uomo, proveniente da Trento, che ha dichiarato che era ad Arco per incontrare alcuni amici, è incappato nei controlli della Volante che negli ultimi tempi ha aumentato i controlli per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri sera, inoltre, la Volante del Commissariato di Riva del Garda ed il Reparto Prevenzione Crimine di Milano hanno segnalato al Commissariato del Governo un marocchino che a bordo della propria auto era stato trovato in possesso di alcuni grammi di stupefacente. Lo straniero, che alla vista degli agenti aveva tentato di liberarsi dalla droga, si è giustificato affermando che era stupefacente per uso personale.

Alcuni giorni fa, infine, un uomo residente a Riva del Garda, dopo aver parcheggiato l’auto si era recato presso un tabacchino per alcune incombenze. Uscito dall’esercizio non aveva più ritrovato l’auto, di cui era sicuro di aver parcheggiato lì vicino. Compreso che poteva trattarsi di un furto avvenuto pochi istanti prima, telefonicamente, contattava il Commissariato per chiedere l’intervento della Volante. Gli agenti, che erano già in zona, immediatamente bloccavano l’entrata e l’uscita della via senza però, alcun risultato. A quel punto controllavano le strade adiacenti il luogo del presunto furto ritrovando, regolarmente parcheggiata, nei pressi della chiesa di S. Alessandro l’auto dell’uomo che felice riprendeva il suo mezzo.



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