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Bancaria truffa due anziani nel Bresciano, denunciata dai carabinieri

giovedì, 18 giugno 2020

Verolanuova – Impiegata bancaria truffava ignari clienti, denunciata. Nelle prime ore della giornata, i carabinieri della Compagnia di Verolanuova hanno concluso una importante attività investigativa che si inquadra nella complessiva azione che l’Arma conduce al fine di prevenire e contrastare i reati in danno delle fasce deboli, con particolare riferimento agli anziani.

Questa mattina, i militari della Stazione di Dello e Borgo San Giacomo (Brescia) in collaborazione con la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Brescia, che ha coordinato le indagini, hanno eseguito una perquisizione presso un istituto bancario del territorio e presso l’abitazione di un’impiegata della medesima banca ritenuta responsabile di aver sottratto oltre 31mila euro tra il 2016 e il 2019 a due ignari anziani, correntisti presso quella filiale.

La donna, dopo aver attivato fraudolentemente carte bancomat a nome dei due ignari anziani, avrebbe effettuato, nel corso degli anni, acquisti di vario genere. Le vittime non hanno mai potuto avvedersi della truffa in quanto l’impiegata avrebbe cancellato, nell’immediatezza, le transazioni dall’estratto conto entrando nel sistema informatico della banca per evitare l’aggiornamento del saldo disponibile.

tribunale BresciaDopo qualche anno di illeciti prelievi, i figli dei due correntisti, non comprendendo come i genitori avessero potuto dilapidare il proprio conto corrente, si sono rivolti ai carabinieri.

Gli accertamenti, svolti con la piena disponibilità dell’istituto di credito, hanno permesso di ricostruire la vicenda, ed ora la dipendente, che nel frattempo è già stata licenziata, dovrà rispondere dei reati di accesso abusivo in sistema informatico e truffa informatica, mentre la posizione di un’altra impiegata è tutt’ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria.



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