Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Trentino, fondi per opere igienico sanitarie: interventi anche a Campiglio, Giustino e Lavis

domenica, 23 agosto 2020

Trento – 9.163.009 euro in più per opere igienico sanitarie in provincia di Trento: approvato il documento di programmazione. Con un provvedimento proposto dal Presidente, la Giunta provinciale ha approvato il Documento di programmazione settoriale 2020 – 2022 dell’Agenzia per la Depurazione, relativo agli interventi per le opere igienico sanitarie, in particolare impianti per la depurazione, collettori e impianti per i rifiuti urbani. La variazione complessiva rispetto al documento precedente prevede un aumento pari a 9.163.009 euro, comprensivi dei costi per l’affidamento degli incarichi. Con l’approvazione della variazione di bilancio dell’ADEP del luglio scorso, si sono rese infatti disponibili nuove risorse per la realizzazione di interventi nel settore delle opere igienico sanitarie.

Con le risorse messe a disposizione si sono individuati i seguenti nuovi interventi:
- collettore Madonna di Campiglio – S. Antonio di Mavignola. Questo intervento permetterà, in prospettiva, la dismissione dell’impianto di depurazione di Madonna di Campiglio e consentirà il conferimento delle acque reflue presso il depuratore di Giustino per il quale si rende comunque necessario un aggiornamento dell’impiantistica. L’importo complessivo è quantificato in 2.400.000 euro;
- potenziamento dell’impianto di depurazione di Giustino: conseguenza dell’intervento descritto al punto precedente è rappresentata dal conferimento delle acque reflue presso l’abitato di S. Antonio di Mavignola e da queste verso l’impianto di depurazione di Giustino, per il quale si rende quindi necessario l’ammodernamento e il potenziamento della struttura esistente. Il costo totale dell’intervento è stato stimato in 3.160.000 euro;
- per il settore degli impianti per il trattamento dei rifiuti sono stati stanziati 1.860.000 euro per la realizzazione del CRZ di Lavis, struttura che agevolerà l’ottimizzazione del processo di raccolta con benefici effetti sulla tariffa;
- ulteriori 600.000,00 euro sono stati destinati agli interventi di manutenzione straordinaria presso i CRZ e le stazioni di trasferimento già esistenti;
- alcune somme sono state infine destinate all’integrazione del fondo di riserva del Documento di Programmazione, per fare fronte ad eventuali imprevisti nell’esecuzione dei lavori.

Per quanto riguarda gli importi totali previsti nel documento di programmazione, per collettori ed impianti di depurazione sono previsti interventi per complessivi 136.016.156,61 euro, suddivisi in 6.941.623,60 euro per opere appartenenti alla nuova programmazione e 129.074.533,01 euro per opere appartenenti a progetti approvati o in corso di esecuzione e la cui spesa incide sul periodo dell’attuale legislatura. Di questi 101.720.446,54 euro sono destinati alla realizzazione del nuovo impianto di depurazione di Trento 3.

Per quanto riguarda l’impiantistica per i rifiuti urbani, sono previsti interventi per complessivi 31.113.632,81 euro, suddivisi in 2.460.000 euro per opere appartenenti alla nuova programmazione e 28.653.632,81 euro per opere appartenenti a progetti approvati o in corso di esecuzione e la cui spesa incide sul periodo dell’attuale legislatura. Di questi 23.052.543 euro sono destinati alla realizzazione della “bonifica della parte non impermeabilizzata del 1° lotto della discarica della Maza nel Comune di Arco”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136