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L’Enpa al presidente della Provincia di Trento: “Liberate l’orso M49″

venerdì, 1 maggio 2020

Trento – L’Enpa (Ente nazionale protezione animali) chiede di far accedere al Casteller etologi di fiducia per verificare le condizioni dell’orso M49, catturato l’altra notte.

“Chiariamo subito – sostengono dall’Enpa – che per noi gli unici orsi che stanno bene sono quelli liberi, e faremo il possibile, ad ogni livello, per lavorare tenendo ben presente questo obiettivo, poiché la strada da seguire non è certo quella delle catture e delle reclusioni – tantomeno delle uccisioni – ma quella della convivenza: obiettivo possibile, se si rispettano tutte le misure di prevenzione previste da norme nazionali e internazionali. Dal momento che i plantigradi sono specie particolarmente protette, considerati dalla legge nazionale 157 del 1992 come beni indisponibile dello Stato – e non proprietà del Trentino – crediamo di avere il diritto di poter verificare con esperti etologi che siano rispettate da subito le esigenze degli orsi, a partire dagli elementari arricchimenti ambientali”.

Le associazioni animaliste sono sul piede di guerra, hanno chiesto di liberare l’Orso Papillon-M49 e sostengono: “Il Ministro Costa è la massima autorità che possa risolvere la vicenda in tempi brevi, terremo sotto osservazione l’evolversi degli eventi”.



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