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Viticoltura: illustrate le nuove sperimentazioni del Centro di Laimburg

lunedì, 3 agosto 2020

Vadena - Nuove conoscenze a sostegno dei viticoltori altoatesini: presentate a Piccolungo di Vadena (Bolzano) le prove sperimentali in viticoltura del Centro di Sperimentazione Laimburg.

Incontro Piccolungo - foto credit Centro di Sperimentazione LaimburgI viticoltori altoatesini si trovano a far fronte a numerose sfide: le condizioni climatiche mutano, il raccolto è minacciato da malattie e nuovi parassiti. Compito del Centro di Sperimentazione Laimburg è supportare la prassi con le conoscenze della ricerca. Il Centro Laimburg ha invitato a visitare le attuali sperimentazioni in viticoltura al Maso sperimentale di Piccolungo a Vadena (nella foto credit Centro di Sperimentazione Laimburg).

Più di 100 viticoltori, tecnici, consulenti, enologi hanno accolto l’invito del Centro di Sperimentazione Laimburg ad informarsi, sulle attuali sperimentazioni del Centro in viticoltura, presso il Maso sperimentale di Piccolungo a Vadena. Sono state trattate, da una parte, diverse questioni riguardanti la difesa delle piante, come le varietà di vite resistenti, la peronospora, o, l’argomento più attuale, la flavescenza dorata della vite (Flavescence dorée). Dall’altra, si è discusso di misure in viticoltura, come diversi sistemi di potatura, e delle ripercussioni delle misure in viticoltura sulla qualità del vino.

Gli esperti dei Settori “Viticoltura” e “Difesa delle Piante”, nonché il gruppo di lavoro “Agricoltura Biologica” hanno illustrato le loro attività ai viticoltori e consulenti interessati ed hanno spiegato diverse sperimentazioni attualmente in atto.
“Ci preme assumere una nostra posizione riguardo ai temi più scottanti, come la flavescenza dorata ed altri temi relativi alla difesa delle piante, al fine di informare i nostri viticoltori sullo stato attuale delle conoscenze e di spiegare loro in che direzione vanno le nostre attività di sperimentazione”, ha rimarcato la responsabile del settore Viticoltura Barbara Raifer: “per noi è importante presentare le nostre attuali ricerche nel momento preciso in cui sono visibili, almeno in parte, i diversi sviluppi delle varianti di ricerca e nel momento in cui gli operatori del settore riescono a farsi un’idea. Nei sistemi di potatura che ritardano la maturazione si riescono a vedere particolarmente bene le differenze di sviluppo. Anche relativamente alle varietà di vite parzialmente resistenti si riesce ora ad avere un’idea particolarmente buona della varietà, dello stato di maturazione, della resistenza e della qualità del raccolto”.

La presentazione delle prove sperimentali permette dunque agli operatori del settore ed ai tecnici di toccare con mano le attività del Centro di Sperimentazione Laimburg. Attraverso il contatto diretto tra i responsabili delle sperimentazioni e gli operatori del settore, è possibile scambiare osservazioni e nuove conoscenze.

La visita alle prove sperimentali viene offerta dal 2018. Dopo la prima edizione presso il Maso sperimentale di Piccolungo nel 2018, l’edizione del 2019 si è tenuta a Caldaro al Maso Ölleiten. È prevista una nuova edizione delle presentazioni delle prove sperimentali anche nel 2021, che probabilmente si terrà a Plantadisch o a Trifall a Caldaro.



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