Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Verso la fase 2, in Alto Adige ordinanza del presidente Kompatscher

sabato, 2 maggio 2020

Bolzano – Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha firmato oggi una nuova ordinanza – la numero 24 – che recepisce il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 26 aprile, recependo e sostituendo le ordinanze sin qui emanate a livello provinciale. Bolzano GdvLa nuova ordinanza avrà effetto a partire da lunedì 4 maggio. “Il provvedimento intende fare chiarezza su quali siano le regole da rispettare in Alto Adige in questa fase di transizione, ossia quella compresa fra il 4 maggio e il momento in cui entrerà in vigore la nuova legge provinciale sulla Fase 2” spiega Kompatscher. Molte novità introdotte dal Decreto nazionale del 26 aprile – come l’attività di ristorazione d’asporto, la ripresa delle attività dell’edilizia nei cantieri non solo infrastrutturali nonché delle attività artigianali, e l’abolizione del requisito della prossimità all’abitazione per l’attività motoria – erano già state anticipate da ordinanze provinciali: il provvedimento odierno rende ora omogeneo il quadro normativo riassumendo tutte le regole in un unico testo.

“Rispettare le regole: così le nuove libertà saranno conquiste durature”

Il presidente della Provincia ribadisce l’appello alla responsabilità personale e al senso civico a non abbassare la guardia, in modo che la maggiore libertà di movimento non si traduca automaticamente in un incremento dei casi di contagio: “Divieto di assembramento, distanziamento sociale di almeno 1 metro dalle altre persone e copertura di naso e bocca con una mascherina: tre semplici regole che, se rispettate, ci garantiranno di poter godere in modo duraturo le libertà che ci apprestiamo a riacquistare”.

Le novità dell’ordinanza: spostamenti necessari nella Regione

La principale novità riguarda l’ampliamento dei confini di movimento – sempre per comprovate ragioni lavorative, di salute o situazioni di necessità – all’intero Trentino-Alto Adige. Diventa dunque possibile spostarsi in caso di necessità, vale a dire per incontrare congiunti. Fra i motivi di necessità si introduce però anche quella di raggiungere i luoghi di studio in tutta la regione. E’ comunque vietato spostarsi al di fuori dei confini regionali, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

Evitare i contatti con altre persone durante le attività all’aperto

Si ribadisce l’autorizzazione alla frequentazione di parchi pubblici e all’attività motoria all’aperto – fra cui jogging, bicicletta e pesca sportiva - sempre rispettando una distanza di 3 metri e le misure di prevenzione. I genitori possono passeggiare all’aperto con i figli minori ma sono da evitare contatti con altri nuclei familiari e gruppi di persone in genere. Permane il divieto di manifestazioni organizzate di ogni genere. La semplice apertura dei luoghi di culto è autorizzata laddove sia possibile evitare assembramenti e mantenere una distanza di almeno un metro fra le persone, ma sono consentite unicamente le cerimonie funebri con la partecipazione dei soli congiunti fino a un massimo di 15 persone.

Riprendono le formazioni per vigili del fuoco e protezione civile

Possono riprendere gradualmente i corsi di formazione dei Vigili del fuoco, sia volontari che permanenti, nonché di tutti i collaboratori e soci attivi componenti delle organizzazioni di volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile provinciale. Le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile. Le attività produttive, commerciali e di servizi che sono state autorizzate possono essere svolte solo nel rispetto dei protocolli concordati fra Governo e parti sociali per il contrasto del contagio sui luoghi di lavoro, nei cantieri, nella logistica e nel trasporto pubblico.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136