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Turismo in Alto Adige: a luglio occupati due terzi dei posti di lavoro stagionali

giovedì, 23 luglio 2020

Bolzano – I dati sul turismo dell’Osservatorio del mercato del lavoro: all’inizio del mese di luglio si registravano due terzi dei posti di lavoro stagionali occupati rispetto a luglio 2019.

badia dolomiti estateAttualmente numerosi turisti e altoatesini si godono le loro ferie estive in Alto Adige. In che modo questo influisce sul mercato del lavoro? All’inizio di luglio, secondo l’ultima pubblicazione dell’Osservatorio del mercato del lavoro della Ripartizione lavoro, grazie alle riaperture due terzi dei posti di lavoro stagionali “previsti” sono di nuovo occupati. La situazione attuale è stata messa a confronto con quella del 2019. “Nel complesso, tra aprile e giugno abbiamo perso in media più di 12.000 posti di lavoro nel turismo” riassume Stefan Luther, direttore della Ripartizione lavoro. “Due terzi di questi posti di lavoro sono di solito occupati da dipendenti residenti in Alto Adige. Attualmente, un terzo di posti di lavoro stagionali in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso” aggiunge Luther.

Gli effetti della pandemia sul turismo

Gli effetti variano da una zona all’altra: per le strutture nelle zone più alpine la pandemia e la chiusura hanno ritardato di quasi un mese l’inizio della stagione estiva. In quelle zone più vocate al turismo primaverile, come i comuni di valle lungo l’Adige, la pandemia ha causato la perdita media di quasi tre mesi di stagione. La situazione nella città di Bolzano è ancora diversa: qui solo una parte dei posti di lavoro persi all’inizio di marzo ha potuto essere recuperata. Una possibile ragione è la domanda calata non solo da parte dei turisti meno frequenti, ma anche da parte di residenti e pendolari.

Manodopera autoctona, maggiore sicurezza lavorativa

Analizzando i dati l’assessore provinciale al lavoro Philipp Achammer trae le conclusioni rispetto la politica lavoro: “L’importanza economica del turismo in Alto Adige è indiscussa”. Anche dal punto di vista delle imprese e degli occupati è importante sviluppare ulteriormente questo settore. “Come parti sociali e decisori politici, dovremmo lavorare per ridurre le interruzioni stagionali dei rapporti di lavoro ed promuovere l’assunzione di lavoratori già residenti. Il vantaggio per le aziende consiste nella possibilità di contare sui lavoratori residenti e fidelizzarli all’azienda. Il vantaggio per i dipendenti è rappresentato invece da una maggiore sicurezza, aggiunge Achammer.



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