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Trento: Il PATT interroga la Giunta provinciale sull’imposta di soggiorno

venerdì, 27 settembre 2019

Trento – Il PATT interroga la Giunta provinciale sull’imposta di soggiorno, introdotto in Trentino dal 2016. Il gettito ammonta a circa 18 milioni e le risorse sono destinate alla promozione turistica che rappresenta un asset importantissimo e fondamentale per l’economia del Trentino.

“Nel corso della passata legislatura più volte la Lega ha fortemente criticato l’imposta, dichiarando che avrebbe penalizzato il settore ed i suoi operatori. A titolo di esempio il PATT ha riporta quanto scriveva nel gennaio 2014 il segretario della Lega Nord Trentino Maurizio Fugatti.

Appare evidente come le idee fossero molto chiare e pertanto si rende necessario capire quali siano i reali intendimenti del governo del “cambiamento” .

Alla luce di quanto sopra riportato, si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

1. se e quando intende sopprimere l’imposta di soggiorno;

2. nel caso di risposta negativa alla prima domanda, quali siano le motivazioni per il mantenimento dell’imposta:

A norma di regolamento si richiede risposta scritta”.

I consiglieri del PATT Ugo Rossi, Michele Dallapiccola e Paola Demagri



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