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Trento, finanza locale: al via il confronto del Consiglio delle Autonomie locali

mercoledì, 11 novembre 2020

Trento – Il Consiglio delle autonomie locali ha discusso il Protocollo di finanza locale 2021, in via di definizione, che è stato illustrato dal Presidente del Cal Paride Gianmoena che ha sottolineato come “il documento rappresenti un momento di sintesi e programmazione per definire le strategie da porre in atto in un momento straordinario a causa della crisi pandemica”.

In collegamento l’Assessore agli Enti Locali della Provincia di Trento, Mattia Gottardi, ha confermato la necessità di una visione comune per arrivare a un documento condiviso. Gianmoena ha rappresentato quanto emerso in Giunta e alcune considerazioni inviate dai Comuni. Ha ribadito la necessità di riconoscere la centralità del Comune come stazione appaltante e di una programmazione pluriennale degli investimenti pubblici. In particolare, in seguito alla disponibilità manifestata dal Presidente della Provincia Fugatti nella seduta di lunedì scorso, ha chiesto di garantire la partecipazione dei Comuni alla definizione delle opere collegate al Recovery Fund. Nella consapevolezza che queste risorse sono ancora da definire tra l’Europa, lo Stato e la Provincia autonoma di Trento.

È stato chiesto, inoltre, di liberare risorse da destinare agli investimenti attraverso gli avanzi di amministrazione delle Comunità e i finanziamenti residui del Fut. Il tema del personale è stato affrontato tenendo presente la necessità dei Comuni di disporre degli standard necessari per l’erogazione dei servizi ai propri cittadini. Considerato, poi, che i Comuni più grandi hanno raggiunto gli obiettivi di risanamento attribuiti da precedenti accordi, essi potrebbero assumere tenuto conto degli spazi generati dai risparmi di spesa conseguiti.

È stata rimarcata, ancora, la necessità di garantire, attraverso un preciso impegno politico, il Fondo Investimenti Minori anche per il 2022 e il 2023.



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