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Trento città turistica: approvata la mozione del centrosinistra autonomista

giovedì, 16 luglio 2020

Trento – “Trento è città turistica”, il Consiglio comunale di Trento nella seduta di ieri sera ha discusso la mozione dal titolo “Trento Città turistica” presentata dalle forze politiche di maggioranza, di centrosinistra autonomista.

trento trentino paesaggio IL DIBATTITO - Durante il dibattito c’è stata la volontà di ricercare la più ampia intesa sul testo riscontrando da parte della Giunta Comunale un parere positivo con la richiesta di integrare il primo punto e da parte di Onda Civica che ha avanzato emendamenti di modifica del secondo punto dell’ordine del giorno. Considerata l’importanza dell’argomento i presentatori hanno accolto le modifiche richieste e messo ai voti. La votazione si è svolta senza l’apporto del centrodestra che durante il dibattito ha tentato di rinviare la discussione chiedendo di spostarla alla prossima seduta, cioè tra 15 giorni. I consiglieri rimanenti hanno ritenuto opportuno continuare la discussione e portare al termine la seduta con un voto. I consiglieri rimasti quelli della maggioranza (PD – Patt – Futura – Cantiere Civico) con alcuni consiglieri di “In movimento”, di Onda Civica e di “L’altra Trento a Sinistra” hanno votato a favore della mozione “Trento Città Turistica” per un totale di 21 voti su 21 presenti.  Il testo votato con le integrazioni richieste risulta essere il seguente:

IL TESTO

Trento è città turistica! Premesso​ che il turismo rappresenta un importante volano per l’economia urbana, in grado di contribuire alla crescita culturale e sociale e di fungere da traino per le altre realtà economiche e produttive presenti nella città.​ Oltre un milione di presenze turistiche, precisamente 1.252.957, a Trento nel 2019 e crescita pari a +5,5%. Il numero maggiore dei turisti arriva dal Veneto, regione seguita dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna e dal Lazio.​ In merito agli stranieri, dominano i tedeschi (118.092), seguiti dai cechi (62.511), dagli olandesi (22.542), dai polacchi (17.504) e dagli austriaci (15.617).​ Come si fa a dichiarare Trento città non turistica?

Patrimonio culturale, con i siti archeologici, gli edifici storici, religiosi e laici, offerte museali, incorniciati in una ricchezza naturale e in un “ponte” geografico unico tra l’Italia e l’Europa, fanno di Trento una città con potenzialità che possono ancora portare nuove occasioni di sviluppo.

Considerato che​ 

la legge n. 4/2020 “Disciplina delle aperture nei giorni domenicali festivi​ delle attività commerciali” all’art. 1 comma 2 prevede che la Giunta individui i comuni ad elevata intensità turistica e che la delibera n. 891 esclude, tra gli altri comuni, la città di Trento.

Si impegna il sindaco​ e la giunta:

1.​ Ad attivare un tavolo di confronto politico con la Provincia per concertare la modifica della LP 4/2020, tenuto conto della incostituzionalità dell’attuale formulazione;

2.​ Ad adoperarsi affinché​ si elimini la differenziazione tra città turistiche e non turistiche“, i capigruppo di maggioranza centro sinistra autonomista, Alberto Pattini (Patt), Giovanni Scalfi (Futura), Paolo Serra (Pd -Psi) e Renato Tomasi (Cantiere democratico).



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