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Trading online, gli strumenti a rischio

martedì, 4 agosto 2020

Investire sfruttando la rete, semplificando ogni processo, semplicemente accendendo un pc e senza muoversi da casa: un’ipotesi che attira sempre più utenti anche in Italia ma che presenta tantissimi fattori di rischio spesso non adeguatamente promossi.

Perché la vulgata promozionale del trading va nella direzione opposta, ovvero nel far passare questo strumento come una sorta di miniera d’oro. I pericoli di investire nel trading online sono molteplici soprattutto con riferimento ad alcuni strumenti. Di quali si parla? Vediamo di seguito alcuni, quelli maggiormente a rischio:

Le Opzioni Binarie

Con un comunicato stampa del giugno 2019 la CONSOB, commissione nazione di vigilanza per le società e la Borsa, ha “introdotto in Italia in via permanente misure d’intervento a tutela degli investitori al dettaglio analoghe a quelle già adottate in via temporanea dall’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, in materia di offerta di opzioni binarie e di contratti per differenza (CFD)”.

Due strumenti affini ed estremamente rischiosi: le opzioni binarie sono una tipologia di investimento molto simile ad un giro di roulette al casinò. Si deve puntare su un asset e stabilire se ad una certa data temporale il valore di quello stesso asset sarà salito o sceso: si o no, tutto o niente. Come ad un casinò. Questa è l’essenza del trading in opzioni binarie.

I CFD, contratti per differenza

I CFD sono i contratti per differenza, nel concreto strumenti finanziari che vanno a replicare l’andamento di un asset sottostante. Proprio per questa loro peculiarità di replicare fedelmente l’andamento di un asset sottostante, con i CFD è possibile negoziare al rialzo o al ribasso su tanti mercati finanziari, da quello azionario alle materie prime fino alle obbligazioni.

Ebbene la Consob ha posto diverse limitazioni per “la commercializzazione, la distribuzione o la vendita, in Italia o dall’Italia, di CFD agli investitori al dettaglio”. In sostanza solo gli operatori professionali possono fare trading in CFD e opzioni binarie. In sostanza si parla di strumenti finanziari piuttosto complessi e che mancano di trasparenza per le loro stesse caratteristiche. Motivo per il quale la Consob ha deciso di intervenire.

Il Forex

Non è stato toccato da alcun provvedimento Consob ma è comunque considerato uno degli strumenti di trading online più a rischi. Il Forex è il foreign exchange market, ovvero il mercato delle valute estere.

Per la precisione mercato OTC, Over the Counter, senza sede fisica precisa né confini; uno dei mercati più grandi del mondo dove si può intervenire acquistando una valuta estera e vendendone un’altra, cercando di ricavare un guadagno da questo scambio.

Il rischio arriva dalla apparente semplicità di questo strumento, che porta molti utenti anche alle prime armi ad investire nel forex andando, spesso a volentieri, a perdere quanto investito.



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