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Sondrio: il Dres, gioiello della Secam per sanificare gli ambienti

martedì, 12 maggio 2020

Sondrio – Ecco il Dres, Drone rover environmental sanitation, realizzato da Secam per sanificare gli ambienti. Il “gioiello”  – un  parallelepipedo di poco più di un metro per 70 centimetri, del peso di cento chilogrammi, si muove su un cingolato alla velocità massima di due metri al secondo e può essere controllato da remoto fino a 500 metri, attraverso visori in 3D - è stato presentato  stamattinata a Sondrio ed ha richiamato l’attenzione di tutto il mondo della sanità e degli operatori economici della Valtellina. I vertici di Secam, il presidente Raffaele Pini, l’amministratore delegato Gildo De Gianni e il direttore Andrea Marini, hanno illustrato l’importanza e l’alto valore aggiunto del Dres: inizialmente verrà utilizzato esclusivamente per la sanificazione degli ambienti e in futuro potrebbe essere utilizzato per altre applicazioni. Ideato, realizzato e brevettato da Secam, ora il rover terrestre è pronto per la sanificazione di strutture pubbliche e imprese private in Valtellina e Valchiavenna.

Secam - Dres - sanificazioneIl Dres, che ha un costo di mercato di 200mila euro, è un rover terrestre a controllo remoto, sostituisce l’operatore e, in maniera automatica e senza dover azionare manualmente uno spruzzino, igienizza l’ambiente. utilizzando il liquido raccomandato dall’ISS (Istituto superiore di sanità) per sanificare gli ambienti.

Il liquido viene nebulizzato attraverso bocchette e atomizzato utilizzando più bracci, agendo contemporaneamente su ambiente, pareti, pavimenti e soffitti. In poche decine di minuti, a seconda della superficie, vengono sanificati gli spazi fino a seimila metri quadri all’ora. “Di fatto – hanno spiegato il presidente Raffaele Pini e il direttore Andrea Marinisostituisce l’attività di quattro operatori”. Il liquido utilizzato per il rover terrestre è una composizione di alcool etilico, acqua ultrapura e perossido di idrogeno. Ora si attende il debutto di dopodomani in un’azienda della Valchiavenna.



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