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Rinasce l’antico percorso da Canale al lago di Tenno

mercoledì, 8 luglio 2020

Tenno – Rinasce l’antico percorso che unisce due località affascinanti, il borgo medioevale di Canale di Tenno, un’oasi di pace, ricca di cultura e storia, e il vicino lago di Tenno, con le sue acque azzurrissime. tenno trentino paesaggio valle montagna provincia PATL’intervento di recupero dell’antico tracciato, inaugurato stamani con una vista dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli e dal sindaco di Tenno Giuliano Marocchi, interessa un tratto di circa un chilometro ed è stato realizzato dal Servizio Sova-Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia, altrimenti detto “Progettone”, in collaborazione con il Comune di Tenno. Il percorso si snoda dal centro di Canale di Tenno verso il lago, lungo l’antico percorso che portava al passo del Ballino, ed è stato in parte ripavimentato con selciato in ciottoli naturali. I lavori hanno interessati anche i muretti a secco, i parapetti, in legno di castano naturale e quant’altro servisse a restituire al percorso piena agibilità. E il risultato, stamani, era evidente: molti i visitatori che percorrevano il sentiero, affascinati dagli scorci che regala sul paesaggio circostante.

“Il Sova oggi occupa nuovamente quasi 1700 persone, come prima dell’inizio delle pandemia – ha sottolineato l’assessore Spinelli. – Siamo contenti che stia tornando a lavorare a pieno regime, nell’interesse dei lavoratori coinvolti nonché delle amministrazioni comunali interessate ai molti interventi che il servizio sviluppa su tutto il territorio provinciale, coniugando dignità del lavoro e ricadute concrete sul territorio e sul paesaggio, di cui beneficiano turisti e residenti”.

“Tagliamo un traguardo importante – ha detto a sua volta il sindaco Marocchi – in un luogo che racchiude storia, tradizioni, e patrimonio paesaggistico. Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato. Con la Provincia continueremo a confrontarci anche per quanto riguarda altri interventi di valorizazione sul territorio comunale ed il lago”.

La squadra del Sova – 5 persone impegnate dal febbraio 2019 al giugno 2020 (tenendo conto naturalmente delle pause stagionali e soprattutto dallo stop imposto dalla pandemia di Coronavirus – ha non solo ripavimentato diversi tratti del tracciato, ma ha anche adeguato adeguando le pendenze longitudinali e trasversali al fine di smaltire le acque superficiali. A monte della viabilità storica sono stati recuperati e ristrutturati parte dei muri esistenti in pietra, crollati e fatiscenti, e ricostruiti con la tecnica dei muri a secco. Sono state posate tutte le canalette in grigliato per lo smaltimento delle acque piovane scavando e posando tubazioni e pozzetti per smaltire le acque bianche.

E’ stata posata un’idonea tubazione anche per il futuro impianto di illuminazione a Led, come segnatura notturna della viabilità. Il lavoro è stato completato con la posa di tutti i parapetti in legno di castano naturale.

Soddisfazione dunque anche dei dirigenti del Servizio, Innocenzo Coppola e Maurizio Mezzanotte, dei tecnici e dei lavoratori che hanno portato a termine un nuovo tassello di questo grande mosaico di interventi, sparsi su tutto il territorio provinciale, che fanno capo al “Progettone”.



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