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Obbligo mascherine all’aperto, Bassetti sul nuovo Dpcm: “Scelta sbagliata”

martedì, 6 ottobre 2020

Brescia – Da domani dovrebbe tornare l’obbligo di indossare la mascherina in tutta Italia, anche all’aperto. Già qualche autorità locale ha protestato contro il provvedimento, ma il Dpcm sarà emanato nelle prossime ore e dovrebbe avere validità per i prossimi 30 giorni: una scelta che lascia perplessi in molti, anche tra scienziati ed esperti. Un errore anche secondo l’infettivologo Matteo Bassetti: in un post su Facebook il direttore di Malattie infettive del San Martino di Genova “L’uso delle mascherine ha senso solo in luoghi confinati, laddove non sia possibile avere certezza e garanzia del necessario distanziamento fisico oppure all’aria aperta quando non si riesca a mantenere il distanziamento fisico. Ho provato a cercare evidenze scientifiche sull’uso della mascherina all’aria aperta e dei potenziali benefici sulla trasmissione del virus, ma non ne ho trovate.

Rendere obbligatoria la mascherina in tutta Italia all’aperto senza alcuna distinzione tra le aree geografiche a più alta e più bassa circolazione endemica è sbagliato. Fino ad aggi le Regioni e le amministrazioni locali hanno inasprito o alleggerito i provvedimenti preventivi sulla base dei dati epidemiologici locali, che sono gli unici attendibili. Si ricommette l’errore commesso con il lockdown: un’unica misura per tutta l’Italia senza tener conto delle differenze regionali e locali.

Nessuno mette in dubbio l’importanza della mascherina e di tutte le altre misure di prevenzione ( che non vengono minimamente nominate nel DPCM), ma il rischio è di ottenere l’effetto contrario. Se nessun altro paese al mondo ha preso questo provvedimento su scala nazionale e per decreto ci sarà una ragione?“.



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