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Misure anti-Covid, UE sconsiglia messe di Natale? Poi il dietrofront

lunedì, 30 novembre 2020

Bruxelles – Secondo tutta la stampa nazionale (qui l’approfondimento del Corriere della Sera), nelle linee guida per le festività l’Ue, per evitare l’arrivo di una terza ondata di coronavirus, raccomanda di valutare di non permettere la celebrazione delle messe a Natale e, in particolare, di evitare cerimonie religiose con grossi assembramentiLa messa di Natale, in tempi di Covid, sarebbe dunque meglio seguirla in tv o in streaming secondo il documento europeo.

Nella bozza delle linee guida sulle misure anti-Covid, Bruxelles insiste sulla necessità di proseguire sulla strada del distanziamento sociale e delle mascherine protettive, consigliando di mantenere il coprifuoco, anche in occasione dell’ultimo dell’anno. Il suggerimento è quello di trascorrere festività all’insegna della “prudenza” e della “cautela” per evitare una recrudescenza delle infezioni. Secondo l’Oms, “la scorsa settimana ha visto il primo calo dei nuovi contagi a livello globale da settembre. E’ una buona notizia, ma va interpretata con estrema cautela”.

POI LA RETTIFICA
La Commissione europea “non intende proibire alcuna funzione religiosa”, né avrebbe “la competenza per farlo”. Al contrario, “la libertà di culto è prevista dalla Carta dei diritti fondamentali”. Lo precisa all’Adnkronos il portavoce della Commissione europea Stefan de Keersmaecker, a proposito delle indiscrezioni secondo le quali sconsiglierà le celebrazioni religiose in presenza, inclusa la Messa di Natale.



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