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Medici di base a Caldonazzo, interrogazione del consigliere Cia

martedì, 3 novembre 2020

Caldonazzo – Presenza di medici di base nel comune di Caldonazzo (Trento), interrogazione del consigliere Claudio Cia (Agire).

Claudio Cia Agire 1“In data 9 ottobre 2020 l’ufficio Territoriale dell’APSS con sede a Pergine Valsugana ha inviato una comunicazione ai pazienti interessati che il loro medico di fiducia avrebbe cessato l’attività di medico convenzionato per la medicina generale a decorrere dal 4 novembre 2020. Nella stessa lettera si invita a scegliere un nuovo medico tra quelli con disponibilità di posti nell’ambito territoriale di competenza, segnalando la possibilità di reperire le informazioni riguardanti l’attività ambulatoriale, gli orari e le disponibilità sul portale aziendale. Sono giunte segnalazioni da diversi cittadini residenti nel comune di Caldonazzo che gli unici due medici con disponibilità di posti risultanti sul portale non effettuano ambulatorio nel loro Comune”, spiega il consigliere Claudio Cia (Agire per il Trentino).

Secondo  Claudio Cio “Ciò costringerebbe i cittadini a spostarsi quantomeno a Levico, luogo più vicino a Caldonazzo, dove i cittadini potrebbero beneficiare delle prestazioni ambulatoriali offerte dai medici. Considerato che secondo recenti rilevazioni ISTAT – risalenti a maggio 2020 – il Comune di Caldonazzo ha un numero di abitanti che raggiunge quasi le quattromila unità (3834), pare alquanto critico che un numero così consistente di assistiti non possa disporre di un ambulatorio di riferimento all’interno del proprio territorio. A questo si assommano i motivi sanitari che raccomandano di ridurre al minimo gli spostamenti, ancor di più se risultasse che qualcuno si reca dal medico per sintomi riconducibili ad influenza o Covid 19″.

Claudio Cia (nella foto) chiede alla Giunta provinciale se sia al corrente di quanto sopra esposto e se via sia la possibilità di porre rimedio a tale criticità.



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