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Inaugurato dal presidente Ugo Rossi nuovo polo educativo

mercoledì, 4 giugno 2014

Rovereto – Taglio del nastro ufficiale a Rovereto per il nuovo polo educativo 0-6 anni di via Udine che ospita l’Asilo nido Primi Passi e la scuola per l’infanzia “Cesare Battisti”. Una struttura all’avanguardia che in 4 sezioni accoglie 80 bambini per l’asilo nido e 100 bambini per la scuola materna.

Costruito in soli 26 mesi l’edificio si presenta moderno, funzionale, posizionato in una zona centrale delRovereto Ugo  Rossi10la città della Quercia. Il polo è in grado di dare risposte alle famiglie che risiedono nel Comune Rovereto, alcune delle quali hanno scelto questa struttura per una miglior conciliazione famiglia/lavoro. Molti genitori infatti hanno richiesto di iscrivere il loro figlio al nido o alla scuola dell’infanzia perché favorevolmente colpiti dalla struttura caratterizzata da un ampio giardino e dalla vicinanza alla piscina comunale.

Un’unica entrata ma in realtà due strutture ben distinte: il nido e la scuola materna. Una condizione questa ottimale per il cosiddetto Progetto di continuità 0-6. I bambini dei gruppi di 36 mesi del nido si trovano alla scuola dell’infanzia secondo un calendario e un metodo pensato dai due collegi del personale per realizzare piccoli percorsi didattici. Questa possibilità mette in campo risorse e sinergie che permettono di accompagnare bambini e genitori al delicato passaggio da una struttura all’altra.
Il complesso edilizio occupa circa 1.600 mq di un lotto di quasi 7.000 mq e si sviluppa prevalentemente al piano terra affacciandosi lungo il fronte sud, ottimale dal punto di vista dell’esposizione alla luce del sole. Gli spazi destinati al transito dei veicoli e del parcheggio sono concentrati in un’estremità del lotto che ospita la scuola, in modo da non avere interferenze con l’accesso principale alla struttura scolastica, riservato ai bambini. L’edificio scolastico offre un servizio centralizzato per cucina, lavanderia e vari spazi comuni di relazione. Si sviluppa su 2.360 mq distribuiti su tre livelli: al piano terra si trovano tutti i locali destinati all’attività educativa, al primo piano si trovano i locali per le attività integrative (aula per attività motorie, laboratori, locale per il riposo), al piano seminterrato sono distribuiti tutti i servizi centralizzati, i locali tecnologici, depositi e un’area parcheggio. Il corpo centrale, costituito dall’atrio d’ingresso comune, permette l’accesso sia alla scuola materna che all’asilo nido. La struttura è stata progettata secondo i principi dell’architettura bioclimatica tenendo conto dell’irraggiamento dell’area nelle varie stagioni e proponendo delle soluzioni per fruire degli spazi a disposizione con il miglior comfort ambientale. La nuova struttura tiene contro dei criteri dell’architettura bio-eco sostenibile, puntando a garantire una buona efficienza energetica complessiva (classe energetica A+), bilanciando tra esse le particolari scelte architettonico-formali (controllo ombreggiamento, involucro compatto e ben isolato, chiusura a Nord e aperture a Sud, atrio – serra, tetto verde, ecc.), i materiali utilizzabili e le tecnologie alternative proposte (teleriscaldamento, impianto pannelli fotovoltaici da Kv 19, solare termico, controllo automatico dei sistemi di ombreggiamento, ricambio automatico dell’aria negli ambienti, deumidificazione, raffrescamento… illuminazione a basso consumo – led con rilevatori di controllo della luminosità).

“Siete gli azionisti di maggioranza della nostra società – ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’Istruzione Ugo Rossi rivolgendosi ai piccoli ospiti della struttura. Inaugurare una scuola così bella per noi ha un solo significato: quello di fare tanti sforzi per costruire bene e di riempire le nostre scuole di qualità educativa. Sono orgoglioso di questa realizzazione che oggi inauguriamo”. Il presidente Ugo Rossi ha anche spiegato che la scelta di inizio legislatura di assumersi le competenze dell’Istruzione ha avuto lo scopo di dimostrare che questo esecutivo vuole continuare ad investire nel sistema formativo per dare l’opportunità a tutti i bambini e giovani di crescere bene e acquisire tutte le competenze possibili per affrontare le sfide del mondo.

A fare gli onori di casa c’era, tra gli altri, il sindaco di Rovereto Andrea Miorandi. La progettazione preliminare redatta dai Tecnici del servizio Lavori Pubblici del Comune, ingegner Paolo Piccinni e geometra Marino Salvetti, approvata il 13 settembre 2006 dal Consiglio Comunale, ha portato alla concessione di un finanziamento provinciale pari ad 6.100.000 euro complessivi comprendenti la realizzazione dell’opera, l’acquisto dell’area, l’arredamento della struttura e tutti gli oneri accessori. A costruire l’edificio è stata a ditta Nord Costruzioni Srl di Lavis mentre la direzione Lavori è stata svolta da Krej engineering Srl di Ala.

 


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