Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


In Trentino migliora la qualità dell’aria

giovedì, 7 maggio 2020

Trento – Buona la qualità dell’aria in Trentino nel mese di aprile. L’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente ha eleaborato i dati sullo scorso mese, caratterizzato da condizioni generali strettamente legate alle restrizioni introdotte al fine di far fronte all’emergenza sanitaria per Covid-19. Le misure di limitazione alle attività produttive ed circolazione del traffico hanno continuato a far registrate una riduzione delle emissioni di inquinanti nell’aria rispetto allo stesso periodo degli anni scorsi, soprattutto per quel che riguarda il biossido di azoto (NO2). I dati sono buoni dal Parco Santa Chiara di Trento a via Bolzano di Trento, da Rovereto a Borgo Valsugana, da Riva del Garda alla Piana Rotaliana.

Nella relazione finale si legge: “Il perdurare del blocco della circolazione stradale ha consentito una diminuzione delle concentrazioni che, paragonando i valori degli ultimi 5 anni, risultano di circa il 40% al di sotto delle medie del medesimo periodo in tutta la provincia. Le concentrazioni massime orarie di biossido di azoto evidenziano, inoltre, una marcata diminuzione delle concentrazioni durante i fine settimana che presentano, in questo particolare periodo contraddistinto dal lockdown imposto dall’emergenza Covid-19, un traffico veicolare ancor più esiguo. In ogni caso, è bene precisare che l’andamento temporale dei dati di inquinamento atmosferico è normalmente influenzato anche dalla variabilità delle condizioni meteorologiche”.

Osservando le concentrazioni massime medie orarie di biossido di azoto è stata registrata una marcata diminuzione delle concentrazioni durante i fine settimana che presentano, in questo particolare periodo, un traffico veicolare ancor più esiguo. In ogni caso, l’andamento temporale dei dati di inquinamento atmosferico è normalmente influenzato anche dalla variabilità delle condizioni meteorologiche. I dati raccolti dalla rete provinciale di misura, nel mese di aprile 2020, hanno evidenziato globalmente uno stato di qualità dell’aria moderata.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136