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Giornata della memoria, quanti appuntamenti a Cles e Trento

lunedì, 27 gennaio 2014

Cles – Nella giornata delle memoria tanti appuntamenti nelle vallate lombarde e trentine. A Cles, dove spicca il monumento a ricordo del lager di Bolzano, seguiranno altre iniziative nei prossimi giorni. Infatti in occasione della Giornata della Memoria, per non dimenticare la tragedia dell’Olocausto e per conoscere la storia di alcuni Giusti trentini che hanno rischiato la loro vita per salvare gli ebrei. Giovedì 30 gennaio alle 20.30 presso Palazzo Assessorile, per non dimenticare l’Olocausto storie di vita di persone speciali raccontate da Don Fortunato Turrini.Cles memoria

L’INIZIATIVA DI TRENTO
Per mantenere vivo il filo della memoria, passandone il testimone alle nuove generazioni è l’intento che guida la scelta delle iniziative che celebrano il 27 gennaio, Giorno della Memoria istituito in Italia, come in moltissimi altri Paesi del mondo, con una legge risalente al 2000. Anche se celebrarlo, come ha ricordato il presidente Rossi, non è solo voler adempiere ad una legge. Quest’anno, inoltre, i più giovani sono testimoni particolarmente attivi, lo ha messo in risalto anche Claudio Martinelli, il quale ha evidenziato che la comunità trentina si esprime in modo straordinario in questa occasione, con la partecipazione di 17 tra fondazioni e associazioni e circoli culturali, 33 comuni, 20 biblioteche e moltissime scuole, con 20 iniziative rivolte specificatamente ai ragazzi e 9 progetti in cui sono protagonisti. Lo hanno dimostrato i ragazzi della Scuola Media Bonporti, che hanno partecipato al progetto “Ich übernehme eine Seele – Io adotto un’anima” e che hanno portato la loro testimonianza. Come attori hanno recitato al teatro Cuminetti di Trento il 27 gennaio 2014 – e successivamente in altre quattro sedi del territorio provinciale – il testo di “Una tazza di cioccolata calda”, atto unico scritto da Renzo Fracalossi, presidente del Club Armonia. A tutti i ragazzi è stato anche chiesto di scegliere la fotografia di un coetaneo di 70 ani fa, uno degli sfortunati protagonisti morti nei campi durante la Shoah, di adottarlo cercando di entrarne nella vita, nei sogni, nella quotidianità. Fare cioè un tratto di cammino della memoria insieme, raccontandolo. Il risultato è un’esposizione, curata da Piero Cavagna e Giulio Malfer dell’Associazione culturale Memo, di pannelli affissi su una serie di totem che, a partire dalla metà di gennaio fino ai primi giorni di febbraio,sono posizionati ai vari angoli delle strade di Trento, le più frequentate del passeggio cittadino.

Altro importante appuntamento in calendario, dal titolo “Shoah: memoria e negazionismo”, organizzato dall’associazione trentina Italia-Israele, si terrà domani alle 20.30 il Conservatorio “Bonporti” è in scena presso l’Auditorium Santa Chiara di Trento con l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2013-2014 che ha scelto di dare voci ai testimoni della Shoah.


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