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“Gavia day”, grande successo per centinaia di ciclisti: il racconto

domenica, 26 luglio 2020

Passo Gavia – Una domenica speciale sulle strade del Passo Gavia: centinaia di ciclisti sono saliti in tutta tranquillità sia da Ponte di Legno (Brescia) sia da Bormio/Santa Caterina Valfurva (Sondrio). Dalle 8.30 alle 12.30 la strada è stata chiusa al traffico motorizzato e a completa disposizione dei ciclisti.

Oltre 700 ciclisti hanno compiuto l’ascesa da Sant’Apollonia, frazione di Ponte di Legno (Brescia) e tra gli atleti c’era Alberto Pozzi, il “re” del Gavia: due anni fa ha stabilito il nuovo record di salite al Gavia, superando campioni del calibro della ciclista ucraina, Elena Novikova, e dell’israeliano Erez Zarum. In un giorno Alberto Pozzi ha percorso 330 chilometri senza fermarsi, con un dislivello di 13.800 metri.

Centinaia di ciclisti hanno raggiunto all’alba Ponte di Legno per partecipare al “Gavia day”, destinato a ciclisti e a tutto ciò che è traffico “non motorizzato”.

Altri 700-800 ciclisti hanno partecipato alla salita dal versante valtellinese, da Bormio e Santa Caterina Valfurva e all’arrivo in vetta è stata una grande festa per uno degli sport più amati e più popolari. Al Passo Gavia è giunta anche Paola Giannotti che sta facendo una campagna sulla sicurezza della distanza.

Soddisfatti gli atleti che hanno partecipato al Gavia day: “Pedalare in sicurezza immersi in straordinari scenari naturali – ha raccontato un giovane ciclista – è il sogno di noi appassionati delle due ruote”. L’iniziativa verrà replicata anche nella giornata di domenica 30 agosto, negli stessi orari, dalle 8.30 alle 12.30.

Il versante di Ponte di Legno è il più impegnativo e ricco di fascino, con una lunghezza di 17 km (pendenza media 8%, massima 16%) per complessivi 1360 metri di dislivello, non a caso inserito in più occasioni nel percorso del Giro d’Italia (la prima volta esattamente 60 anni fa). Un’autentica perla del territorio che va ad aggiungersi all’ampia proposta ‘bike’ (oltre 500 km di trail) del Consorzio Pontedilegno-Tonale, caratterizzata da percorsi variegati e adatti a ciclisti di ogni livello.

La chiusura al traffico motorizzato delle salite del Giro d’Italia (oltre al Gavia, in estate altre giornate sono state/saranno dedicate anche per Mortirolo, lago di Cancano e Stelvio) rientra nel progetto promosso dal Parco Nazionale dello Stelvio, Enjoy Stelvio National Park – giunto quest’anno alla terza edizione – con il preciso intento di valorizzare ancor di più i valichi alpini del Parco e delle sue vicinanze, immergendo gli amanti delle due ruote nella bellezza di luoghi incantati in totale tranquillità.

di A.Pa.



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