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Darfo Boario Terme, il Comune annuncia un taglio fiscale per bar e ristoranti

lunedì, 11 maggio 2020

Darfo Boario Terme - “Pur nella convinzione che il primato dell’attenzione debba essere rivolto alla tutela della salute, siamo consapevoli che il lockdown sta generando una grave crisi economica. Una crisi che sta colpendo tutti, anche se alcune categorie ne stanno risentendo in modo particolare. Di questi, certamente tra i primi, commercianti e albergatori”. darfo boario terme valle camonica gdvIl sindaco di Darfo Boario Terme, Ezio Mondini, rivolge il pensiero a una categoria che costituisce l’asse portante dell’economia della cittadina camuna.

Stiamo monitorando con grande attenzione le opportunità che saranno messe in campo da Governo, Regione, Provincia e Comunità Montana a favore delle imprese – aggiunge l’assessore al Commercio, Osvaldo Benedetti -. In attesa di questi interventi che ci permetteranno di allargare la maglia della nostra azione, intendiamo porre in essere ogni sforzo che ci è consentito per agevolare la ripresa di tutte le attività avviando alcuni provvedimenti che vanno anche nella direzione che ci viene richiesta  da alcune categorie di operatori”.

In questa prima battuta, l’amministrazione cittadina ha, quindi, deciso di annullare il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per l’anno 2020 a tutte quelle attività che già utilizzano aree pubbliche per i tavoli esterni.

E’ una misura che si rivolge a bar e ristoranti – riprende il sindaco Mondini -. Tengo a precisare che queste attività sono ancora chiuse e, secondo le analisi, saranno anche quelle che maggiormente risentiranno del citato lockdown e delle necessarie disposizioni relative alla sicurezza. Il nostro intento è quello di alleggerire il carico fiscale dando una pronta risposta con questa azione che è di nostra esclusiva competenza”.

Non altrettanto immediata potrà essere la decisione su altri oneri quali, ad esempio, IMU e TARI – commenta Benedetti -. Infatti, prima di intervenire sull’IMU è necessaria una attenta verifica dell’equilibrio di bilancio per evitare gravi conseguenze; la seconda, invece, è dovuta a Valle Camonica Servizi con la quale è già stato avviato un confronto che, ci auguriamo, possa dare i risultati sperati”.

Ma le manovre per sostenere la ripresa a favore degli esercenti cittadini non finiscono qui. Infatti, l’Amministrazione cittadina si è resa disponibile anche a concedere la possibilità di occupare aree pubbliche normalmente destinate ad altre funzioni.

Ci stiamo riferendo, ad esempio, a parcheggi o aree decentrate rispetto all’esercizio per allestire tavolini esterni al fine di creare nuovi spazi per i clienti nel rispetto delle distanze imposte dalle normative - completa il sindaco -. Ovviamente, anche in questo caso, vigerà l’esenzione per tutto il 2020 della tassa di occupazione di suolo pubblico sia per richieste aggiuntive di allargamento delle aree già utilizzate, sia per tutte le nuove richieste che dovessero pervenire”.

I nostri uffici comunali (SUAP) prenderanno in esame tutte le richieste, anche quelle che riguarderanno aree che in passato non sono state considerate – precisa l’assessore Benedetti -. Le assegnazioni saranno definite in base all’attività, tenendo conto di tutte le esigenze”.

Primi passi di un progetto i cui contorni sono composti, ma che attende una definizione normativa per poter intraprendere altre efficaci azioni.

E’ chiaro che l’erogazione di contributi pubblici rivolti al sostegno dell’economia potrebbero consentire interventi più corposi, ma, in attesa di nuove definizioni, non vogliamo perdere tempo.  Infatti, oltre a questa iniziativa, sono allo studio altri interventi anche non di natura fiscale per aiutare tutte le altre tipologie di attività commerciali ivi compresi gli alberghi. Nel frattempo continueremo, a sollecitare Comunità Montana, Provincia, Regione e Stato per i settori di competenza affinché mettano i Comuni nelle condizioni di stare al fianco delle partite IVA”, il messaggio di Mondini.



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