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Covid-19: in Trentino 2.783 tamponi, 33 contagi e un decesso

mercoledì, 13 maggio 2020

Trento – Record di tamponi in Trentino con la Provincia che si pone in testa alla classifica nazionale nel rapporto tra tamponi effettuati e residenti. Nell’ultima giornata sono stati effettuati 2.783 tamponi, di cui 1280 da parte di Apss, 1551 Cibio e la restante quota da FEM. Il rapporto di positività è 1,19%. Per quanto concerne i dati: in Trentino si registrano 33 casi, di cui nove “nuovi” secondo la più recente classificazione del Ministero alla Sanità e un decesso in Rsa. Le persone in Terapia Intensiva sono nove.

Fugatti - SpinelliIl punto sull’emergenza coronavirus è stato tracciato dalla task force, con il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti,  l’assessore provinciale Achille Spinelli, il direttore di Apss, Paolo Bordon, a moderare il responsabile dell’ufficio stampa della Provincia, Giampaolo Pedrotti (nella foto da sinistra Maurizio Fugatti e Achille Spinelli).

Il Governatore trentino ha ribadito che in questo periodo i negozi alimentari rimarranno chiusi la domenica almeno per questa fase, mentre per le autoscuole le aperture sono previste per il 18 o il 25 maggio, in base alle linea guida del Governo che saranno illustrate dal ministro Boccia domani.

L’assessore Spinelli è intervenuto sui protocolli a livello provinciale per imprese, attività, compresi estetisti e parrucchieri che potranno aprire da lunedì 18 maggio, mentre il presidente della Provincia ha definito le linee guida sulla ristorazione penalizzanti per gli operatori economici. Intanto la Giunta provinciale ha incontrato i sindacati e Fugatti ha confermato che ci sarà il bonus sanitario come previsto dalla recente legge provinciale, mentre a breve sarà ripresa la trattativa sul contratto per gli operatori della sanità.

Il direttore di Apss Paolo Bordon ha ricordato come vengono definiti i 21 indicatori, in base alla circolare del Ministero della sanità che pone il limite temporale di cinque giorni per i nuovi contagi e vengono illustrati quotidianamente all’ISS (Istituto Superiore di Sanità). Sulla banca del plasma la Provincia parteciperà all’attività di carattere nazionale e avrà il centro di riferimento a Pisa.

Sugli sconfinamenti in Veneto è possibile solo tra Comuni confinanti, mentre la Regione Lombardia – ha spiegato Fugatti – non ha voluto approfondire la questione in questa fase. Infine il Governatore trentino ha ricordato che “stiamo andando verso un momento di maggior libertà, quindi ci dev’essere un forte senso di libertà; i trentini devono capire che responsabilità, libertà e il rispetto delle regole sono fondamentali. Da qui a 14 giorni dobbiamo capire in base ai dati cosa fare e valutare eventualmente una convivenza più stringente“.



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