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Coronavirus, la lettera del Prefetto di Sondrio

martedì, 4 febbraio 2020

Sondrio – Il Prefetto di Sondrio, Salvatore Rosario Pasquariello, ha inviato una lettera ai sindaci e commissari prefettizi dei Comuni della Provincia e per conoscenza al Presidente della Provincia, al Questore, al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio, in materia di “Coronavirus”:

Salvatore PasquarielloSi premette – si legge – che il Ministero dell’Interno, a seguito del richiamo di attenzione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa l’identificazione della nuova tipologia di “Coronavirus” nella città cinese di Wuhan, nonché del recente accertamento di due casi nel territorio nazionale, ha evidenziato l’esigenza di massimizzare l’efficienza dei dispositivi di ordine e sicurezza pubblica a tutela della collettività.

A tal proposito, atteso anche il rilievo mediatico dell’evento, non potendosi escludere il compimento di iniziative estemporanee finalizzate ad ingenerare allarmismo, è necessario intensificare l’attività preventiva di carattere generale, avendo cura di porre in essere azioni di controllo del territorio anche da parte delle SS.LL. e delle dipendenti Polizie locali, oltre che da parte delle Forze di Polizia, che leggono per conoscenza.

Quanto sopra al fine di garantire il rispetto della legalità, elevare i livelli di sicurezza reale e percepita e prevenire l’insorgere di forme di conflittualità sociale che potrebbero essere strumentalizzate da singoli o da gruppi per il compimento di azioni in danno di obiettivi o interessi della comunità cinese o di cittadini di origine asiatica, nonché di ogni altro obiettivo ritenuto sensibile per la circostanza.

Si confida, pertanto, nella consueta collaborazione delle SS.LL. e delle Polizie Locali con le Forze di Polizia, anche attraverso un’adeguata intensificazione dell’attività informativa, allo scopo di intercettare segnali di potenziale criticità e/o rischio, per l’adozione di misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Si prega, infine, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di rendere edotti del contenuto della presente lettera i Dirigenti scolastici degli Istituti di questa provincia per opportuna informazione”.



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