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Coronavirus: 39 nuovi contagi in provincia di Trento, 25 i ricoveri

domenica, 11 ottobre 2020

Trento – È un bollettino meno pesante di ieri quello emesso nel pomeriggio dall’azienda provinciale per i servizi sanitari che annota altri 39 casi positivi al Covid-19 (di cui 8 sintomatici) ai quali si affiancano anche 12 soggetti risultati positivi al tampone rapido.

tamponiFra i 39 accertati ci sono sei bambini (un paio con meno di 6 anni e 4 fra i 6 ed i 15 anni) e altrettanti sono gli anziani con più di 70 anni che, a causa della loro età sono più esposti a complicanze. Secondo i sanitari, la maggior parte dei casi è accomunata dal fatto che il virus si è sviluppato in famiglia (si raccomanda pertanto di non allentare l’attenzione, specie nelle riunioni famigliari): ci sono infatti casi in cui a contrarre il contagio è stata un’intera famiglia.

L’attenzione rimane particolarmente intensa comunque nei confronti della coorte degli anziani. Oggi sono emersi altri due casi dalle attività di stretto monitoraggio sulla RSA colpita dal focolaio nei giorni scorsi. Si tratta di due operatori senza sintomi. Il totale quindi arriva a 47 positivi (29 fra gli ospiti e 18 fra gli operatori). Va detto che gli screening interessano tutto il settore che finora conta una decina di professionisti positivi al test: ma l’Azienda sanitaria riferisce che le strette misure di prevenzione indicate dai protocolli sono fortunatamente riuscite ad arginare il contagio verso gli ospiti.

Se dal versante delle aziende oggi non emergono variazioni, su quello scolastico si registrano 12 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare, cinque dei quali con quale sintomo. Al momento le classi in quarantena risultano essere 39. Scendono a 25 i pazienti ricoverati negli ospedali di Trento e di Rovereto: nessuno è in rianimazione ma quattro necessitano ancora dell’alta assistenza. Infine i tamponi: ieri ne sono stati analizzati 1845 di cui 963 all’ospedale Santa Chiara e 882 alla FEM. 106 invece i tamponi per l’antigene.



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