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Confindustria Trento: l’Assemblea Privata 2020, la “pandemia delle imprese” e i nuovi eletti

sabato, 28 novembre 2020

Trento – “Un movimento unitario di trentini pensanti – governo, opposizioni, associazioni e parti sociali – che si devono mettere assieme per chiedersi dove vogliono andare e come”.

Questo l’appello lanciato dalla presidenza di Confindustria Trento nel corso dell’Assemblea Privata 2020 dell’Associazione, in videoconferenza. Un’assise convocata per parlare tra le altre cose degli scenari correnti, di sviluppo, finanze, economia e fisco, di management e organizzazioni, di politiche attive e passive del lavoro, di imprese innovative e sostenibili. E non da ultimo: di una Confindustria che gestisce il presente e che guarda al futuro in un contesto difficile, con un’emergenza, quella sanitaria, da una parte, e il suo alter ego, quella economica, dall’altra.

confIn diretta da Palazzo Stella, intervistato dal direttore del quotidiano l’Adige Alberto Faustini, il presidente di Confindustria Trento Fausto Manzana ha richiamato alla collaborazione: “Pensiamo insieme a dove vogliamo andare – ha detto – perché la partita da soli non si vince. Pensavamo di passare questo momento in apnea: abbiamo messo la testa dentro alle spalle aspettando la botta e la botta è arrivata. Ora però dobbiamo reagire. Stiamo insieme perché attraverseremo questo deserto e troveremo un’oasi di tranquillità, nella speranza che questa lunga camminata in questo arso deserto ci insegni qualcosa”.

Manzana ha raccontato la “pandemia delle imprese”: “Nelle aziende – ha spiegato – sono entrati i dispositivi, e con loro le nuove regole, le nuove pratiche. Non c’è una sola delle nostre associate che non abbia imparato a lavorare in una situazione estrema. La difficoltà è oggi quella di riorganizzarci, in vista di un futuro che per il momento stiamo subendo, e che però dobbiamo iniziare a progettare. Prima di progettarlo dobbiamo sognarlo, tenendo bene a mente il valore dell’inclusione sociale: non possiamo permetterci in una società civile di non pensare a chi fa più fatica. Il 13% delle famiglie è in grande difficoltà a risparmiare.

Diecimila posti di lavoro verranno meno quando le imprese potranno ristrutturarsi: ecco allora che le politiche attive e passive del lavoro dovranno essere alla nostra attenzione”.

Il presidente degli industriali ha richiamato alla visione anche il Governo provinciale, commentando la manovra finanziaria in discussione: “Alziamo la testa e traguardiamo il futuro. Debito e fondi sono lo strumento: diamo centralità alla regia e ai progetti”. E alla politica ha rivolto un messaggio generale: che si ascoltino le esigenze delle imprese. “Non chiediamo attenzione, chiediamo di essere lasciati in pace, chiediamo maggiore equità anche fiscale. Questa evasione è inaccettabile, ma chi paga le tasse ne paga troppe”.

E sul Trentino del futuro: “Il nostro Trentino – ha aggiunto – è una terra straordinaria per molti aspetti ma anche molto ordinaria. Non possiamo dire che abbiamo molto altro oltre al nostro ambiente e alle nostre intelligenze. Quando parliamo di autenticità, di silenzio, dobbiamo essere coerenti, non possiamo annunciarlo e poi avere pretese in termini di quantità e di traffico. Ecco allora che dobbiamo alzare il livello dell’offerta: eleggere un modello distintivo che giri per il mondo anche con i prodotti delle aziende. Aziende che rispettano i contratti, le persone e il genere”.

Nel corso dei lavori dell’assise odierna, l’Assemblea degli industriali della provincia di Trento ha inoltre eletto gli organi associativi in scadenza.

Gli otto componenti elettivi del Consiglio Generale sono:

Elena Andreolli, Azienda Consorziale Terme di Comano

Sara Campedelli, Tessilquattro Spa (Gruppo Aquafil)

Federica Finco, Casearia Monti Trentini Spa

Roberto Loro, Dedagroup Spa

Stefano Pedot, Autotrasporti Pedot Srl

Manuela Seraglio Forti, Servizi Territoriali Est Trentino Spa

Stefania Tamanini, Tamanini Hydro Srl

Giorgio Zaia, Vetri Speciali Spa

I sei probiviri sono:

Donatella Bommassar, Levicofin Srl

Luciano Dallago, Dalmec Spa

Enrico Giglioli, Sovecar Srl

Marilena Segnana, P.D. Office di Marilena Segnana Sas

Sergio Sighel, Laboratorio Trentino Srl

Luigi Togn, Vinicola Valdadige di Togn Luigi & C. Sas

I tre componenti e i due supplenti del Collegio dei Revisori contabili sono:

Componenti effettivi

Cristina Odorizzi, Aemme Elabora Sas

Raffaella Ferrai, Studium Srl

Paolo Bresciani, Studio di Consulenza Aziendale Domus

Componenti supplenti

Francesco Dalla Sega, Matuella Monti & Associati

Paolo Decaminada, Studio Decaminada Società tra Professionisti

Nel corso dell’evento, l’Assemblea ha anche approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2019 illustrato dal direttore generale Roberto Busato: l’esercizio si è chiuso con un risultato positivo.



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