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Codice della strada: semafori, ciclisti e multe anche dai netturbini, dibattito sulle ipotesi di modifica

domenica, 27 settembre 2020

Brescia – Modifiche in arrivo al Codice della Strada con cambiamenti che interessano tutti: autisti, centauri, ciclisti e pedoni. La Camera ha approvato il ritorno in commissione Trasporti del testo di modifica, la conversione in legge sembra possibile. Non mancano le polemiche su diverse modifiche: dai tre secondi di semaforo giallo che non contemplerebbero distinzioni tra varie casistiche, alla censura delle pubblicità fino all’iper-tutela riservata a soggetti quali pedoni e ciclisti.

LE IPOTESI DI MODIFICA
strada tangenziale statale anasUtenza vulnerabile
Nel codice saranno introdotti i “percorsi pedonali” con attraversamenti rialzati. L’utenza vulnerabile comprenderà i conducenti di ciclomotori e motocicli, oltre alle persone con disabilità, pedoni e ciclisti.

Sosta per i veicoli delle donne incinta
Contrassegno rosa per le donne incinta, i sindaci potranno istituire stalli di sosta per i veicoli delle donne in stato di gravidanza o con un bimbo di età non superiore a due anni, e per i veicoli in condivisione.

Spazi per disabili
Gratuità degli stalli blu per le persone con disabilità, multe più alte per chi li occupa senza averne diritto (sanzione da 168 euro a 673 euro, e quattro punti di decurtazione invece dei due attuali).

Semafori
Per l’accensione della luce gialla dei semafori è prevista una durata minima di tre secondi. Per i veicoli a motore impegnati in competizioni motoristiche che si svolgono su strada è consentito esporre una targa sostitutiva costituita da un pannello auto-costruito che riproduce il numero di immatricolazione del veicolo.

Autovelox anche nei quartieri
Sarà possibile effettuare controlli di velocità con autovelox fissi anche sulle strade urbane di quartiere, oggi vietati.

Multe anche dai netturbini
Gli ausiliari per il traffico beneficeranno di maggiori poteri di sanzionamento nei divieti di sosta: possibilità di comminare sanzioni, i dipendenti comunali autorizzati potranno procedere, se necessario, anche alla rimozione dei veicoli. Quanto alle soste sulle corsie preferenziali, sono stati introdotti nuovi poteri anche ai dipendenti delle aziende di trasporto, che potranno segnalare eventuali violazioni al codice.

Tutela dei ciclisti
Introdotta la “strada urbana ciclabile” ad una sola carreggiata, con limite di velocità non superiore a 30 km/h, definita da apposita segnaletica, con priorità per le biciclette. Fa già discutere l’ipotesi del “doppio senso ciclabile” nelle strade di città con limite inferiore o uguale a 30 km/h, dove le biciclette potranno circolare anche in senso opposto all’unico senso di tutti gli altri veicoli, lungo la corsia ciclabile. Maggior importanza ai ciclisti, cambio anche del sistema di precedenza.

Pedoni: precedenza non solo nell’attraversamento
Viene introdotto l’obbligo per i conducenti dei veicoli di dare la precedenza ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada (non solo quelli che abbiano iniziato l’attraversamento).

Sicurezza: casco e cinture
Viene invece introdotto l’obbligo del casco per i minori di anni 12 che guidano una bici, ma solo 4 mesi dopo l’approvazione della legge. Viene introdotta la responsabilità del conducente del motoveicolo e del ciclomotore in caso non sia indossato il casco dal passeggero. Dal 1° gennaio 2024 tutti gli scuolabus dovranno essere muniti di cinture di sicurezza, anche se non viene introdotto l’obbligo di allacciarle. Nel caso di mancato uso di cinture di sicurezza di trasportati maggiorenni su autoveicoli, la sanzione si applica anche al conducente, con esclusione di taxi ed NCC, i quali sono tenuti solamente a ricordare ai passeggeri l’obbligo di utilizzo mediante cartelli o altre modalità di avviso.

Cellulare alla guida
Multe più salate per chi usa dispositivi elettronici mentre guida: alla prima violazione, sanzione da 422 euro a 1697 euro, con la sospensione della patente da 7 giorni a due mesi, oltre alla decurtazione di 5 punti della patente. Con una doppia violazione nel biennio, sanzione amministrativa pecuniaria da 644 euro a 2588, sospensione della patente da uno a tre mesi, decurtazione di 10 punti dalla patente.

Veicoli elettrici
Decurtazione di 2 punti patente per la violazione dei divieto di sosta e fermata negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Stop ai veicoli ibridi all’accesso libero alle zone a traffico limitato e via libera solo ai veicoli elettici, ma solo con deliberazione della giunta comunale.

Pubblicità sulle strade
Vietati sulle strade e sui veicoli ogni forma di esposizione pubblicitaria il cui contenuto proponga messaggi sessisti, violenti o stereotipi di genere offensivi o proponga messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civile e politici, del credo religioso, dell’appartenenza etnica ovvero discriminatorie rispetto all’orientamento sessuale, all’identità di genere, delle abilità fisiche e psichiche. Viene consentita la pubblicità all’interno delle rotatorie che verrà regolamentata con apposito decreto del Ministero dei Trasporti.



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