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Chiesa di Trento, il bilancio del primo anno di attività del Servizio Minori

venerdì, 19 giugno 2020

Trento – Primo anno di attività per il Servizio Tutela Minori della Diocesi di Trento, istituito ufficialmente il 2 aprile 2019.  Il Servizio, coordinato dai due Referenti don Stefano Zeni (direttore Istituto Superiore di Scienze Religiose Romano Guardini) e don Tiziano Telch (Rettore Seminario), ha messo in campo soprattutto interventi di prevenzione e formazione, con la partecipazione e la consulenza in incontri pubblici e di ambito parrocchiale (d’intesa con l’associazione NOI oratori), l’avvio di sinergie con altre realtà associative (AMA in particolare) e con il Servizio Tutela Minori delle diocesi del Triveneto.

Il Servizio diocesano ha dato poi operatività a un “Centro di ascolto” (curato dalla dott.ssa Barbara Facinelli, psicologa e psicoterapeuta), destinato in particolare a raccogliere eventuali segnalazioni di situazioni di abuso fisico, sessuale e psichico. Due le segnalazioni giunte nei primi dodici mesi di attività, entrambe relative a casi avvenuti in passato: una segnalazione riguardava un’altra diocesi del territorio nazionale, la seconda vedeva coinvolto un sacerdote diocesano defunto.

Le persone che hanno segnalato un abuso sono state informate circa i loro diritti (servizi gratuiti psicologici sul territorio, possibilità di sporgere denuncia presso gli organi competenti dello Stato italiano) e le varie strade percorribili; con ognuna di loro sono stati concordati e intrapresi i passi successivi, tra cui anche la segnalazione all’ordinario diocesano.

In altri cinque casi è stato interpellato il Centro per ottenere consulenza rispetto alla gestione di dinamiche relazionali all’interno dell’ambiente dell’oratorio o per richiedere informazioni circa l’attività del Centro stesso.

«Il bilancio del primo anno di attività del Servizio è decisamente positivo», premette don Tiziano Telch. «Ci siamo messi a confronto – aggiunge – con varie realtà della nostra Provincia interessate al tema e soprattutto abbiamo posto le basi di percorsi di sensibilizzazione e formazione diffusi sul territorio, affinché la prevenzione e la cura del più piccolo diventino sempre più il nostro stile». «Quando una persona ti chiede aiuto per rimettere insieme i cocci di una vita che si è rotta – sottolinea don Stefano Zeni – è fondamentale fare tutto il possibile per aiutarla a ricomporre il “vaso”: questa è la cura. Ma non possiamo dimenticare che la prima attenzione è far sì che il “vaso” della vita non si rompa. Questa è la prevenzione».

Al “Centro di ascolto” del Servizio Minori della Diocesi di Trento si possono rivolgere coloro che vogliano segnalare un abuso o un sospetto abuso, o quanti cerchino informazioni o consulenza in relazione a qualsiasi tipo di violenza. Questi i recapiti: – mail tutelaminori@diocesitn.it; – telefono 345/0567013.

«Spesso – argomenta Barbara Facinelli, alla luce dell’esperienza pluriennale in ambito socioeducativo – in chi ha subito un abuso nell’infanzia prevalgono vergogna, senso di colpa e solitudine. Per queste persone non è facile cercare e chiedere aiuto; in molti casi spesso non sono consapevoli della gravità di ciò che è accaduto, altre volte faticano a trovare qualcuno disposto ad ascoltare e ad accogliere autenticamente il loro dolore. Oggi – ribadisce la responsabile del “Centro di ascolto” del Servizio Minori – la nostra sfida è quella di creare una comunità attenta e sensibile, preparata ad individuare possibili situazioni di abuso, e capace di mettere in atto le condizioni per prevenirlo; una comunità in ascolto e accogliente, un luogo favorevole dove dolore e verità possano venire alla luce».

Il Servizio Tutela Minori si avvale anche di un Tavolo degli esperti, tredici professionisti di ambito psicologico, pedagogico, legale, sanitario e pastorale. Tavolo e Referenti hanno incontrato nel corso dell’anno diverse realtà del pubblico e del privato sociale del territorio trentino che si occupano di minori e tutela all’infanzia, al fine di creare rete e collaborazioni: Ordine degli psicologi e degli avvocati, Azienda Sanitaria, Uffici “Politiche Sociali” e “Minori e Genitorialità” della Provincia Autonoma di Trento.



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