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Caso Sicor: la mediazione della Provincia di Trento tra azienda e lavoratori

lunedì, 3 agosto 2020

Rovereto – Caso Sicor, la Provincia di Trento scende in campo per un accordo azienda-lavoratori. L’assessorato provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro ha assicurato la propria attenzione – anche assumendo un ruolo di mediatore – nella vertenza relativa all’azienda roveretana Sicor, con l’obiettivo di raggiungere un accordo tra la parte datoriale ed i lavoratori, che da giorni stanno scioperando per la decisione unilaterale di un progressivo assorbimento dei superminimi collettivi e il taglio della 14esima.

Sicor - scioperoL’assessore – affiancato dal dirigente del Servizio Attività per per il lavoro dei cittadini e delle imprese, Luca Aldrighetti, dal funzionario Incontro domanda-offerta, Giuseppe Failoni e dal presidente di Trentino Sviluppo, Sergio Anzelini – ha incontrato i rappresentanti della Fiom Cgil, dopo aver affrontato la questione nei giorni scorsi con l’amministratore delegato dell’azienda, Massimo Santambrogio (nella foto lo sciopero dei lavoratori Sicor).

Dopo aver ascoltato la voce del sindacato, l’esponente dell’esecutivo provinciale ha evidenziato la propria disponibilità a fornire un’assistenza fattiva perché venga individuata una soluzione che soddisfi entrambe le parti, smorzando il focolaio di tensioni che viene guardato con preoccupazione dall’Amministrazione. L’assessore ha sottolineato la volontà di percorrere una strada che possa consentire all’azienda di riorganizzarsi nei limiti delle norme – anche alla luce delle difficoltà legate all’emergenza sanitaria – e allo stesso tempo di riconoscere ai lavoratori la giusta retribuzione per il lavoro e l’impegno profuso. Un impegno assunto nell’interesse del territorio e dello sviluppo economico del settore industriale, che in Trentino rappresenta il 30% del Pil.

Quella assunta dalla Provincia è una competenza e un’assunzione di responsabilità esercitata anche in altre situazioni di conflitto aziendale. L’assessore ha peraltro annunciato “la propria disponibilità ad incontrare i lavoratori in azienda. L’esponente della Giunta provinciale prosegue, da quasi due anni, la visita alle realtà produttive locali anche per verificare la condizione degli ambienti di lavoro e il livello di innovazione. Sicor, che occupa 174 lavoratori, è una realtà importante che offre al mercato italiano ed estero prodotti di alta qualità. Ci sono le premesse per raggiungere una soluzione positiva della vertenza”.



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