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Caso acqua Boario in bottiglia di vetro, nuovi incontri

martedì, 4 agosto 2020

Darfo Boario Terme – In tanti uniti nel chiedere alla società Ferrarelle di proseguire la produzione di acqua in bottiglia di vetro. Il fronte del no alla proposta di “Acque Ferrarelle” arriva da molte istituzioni camune – comprese componenti del Comune di Darfo Boario e della Comunità Montana di Valle Camonica, associazioni economiche, soprattutto i ristoratori, e organizzazioni sindacali. La questione è arrivata, attraverso il consigliere regionale Francesco Ghiroldi, anche al Pirellone. Oggi è in programma un incontro con la proprietà per affrontare la questione e verrà chiesto ai vertici dell’azienda di ritirare il piano che penalizzerebbe il territorio camuno.

Boario Acqua 03Il caso è stato sollevato da Francesca Benedetti, consigliera comunale di Darfo Boario (Brescia), successivamente è cresciuto il fronte del “no” allo smantellamento della linea Boario in bottiglia di vetro.

Terme e acqua Boario sono due eccellenze del territorio camuno e per salvaguardare la ricchezza della Valle Camonica, sono già state respinte le proposte del proprietario di Acqua Ferrarelle, Carlo Pontecorvo, e del direttore generale di Ferrarelle Alessandro Frondella. La Valle Camonica ha investito molto negli ultimi anni sulla valorizzazione dei prodotti tipici locali e il cambio di rotta della Ferrarelle “rischia di vanificare il progetto di crescita del territorio, apprezzato da visitatori e turisti“.



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