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Bolzano, l’assessore Alfreider interviene sulla nuova carta d’identità: “Va riconosciuto il ladino”

martedì, 4 febbraio 2020

Bolzano – L’assessore Alfreider interviene sulla nuova carta d’identità: “La considerazione del ladino sarebbe un segnale di riconoscimento importante”.

Assessore Alfreid carta identitàL’assessore per la scuola e cultura ladina Daniel Alfreider commenta così l’assenza della lingua ladina sulla nuova carta d’identità elettronica: “La presenza della lingua ladina sulla carta d’identità, sia su carta che in forma elettronica, è una richiesta importante del nostro gruppo linguistico e l’assenza del ladino sarebbe un segno di scarsa stima nei confronti del nostro gruppo linguistico”, dice Alfreider. Negli ultimi 12 mesi è stata infatti, insieme all’Istituto culturale ladino Micurá de Rü, definitivamente chiarita la terminologia e il passo successivo è ora l’elaborazione della nuova carta d’identità elettronica, dice Alfreider (nella foto).

Per l’assessore ladino la considerazione del ladino è d’obbligo e un segno di riconoscimento e apprezzamento della lingua e della cultura ladina, nonché un arricchimento per gli altri gruppi linguistici dell’Alto Adige.

“Sono particolarmente contento che così tante persone si siano attivate per questa richiesta e che quindi appoggiano il progetto della carta d’identità ladina. Ora, insieme al Ministero dell’Interno, al Commissario del Governo, al Consorzio dei Comuni e a tutti i soggetti coinvolti, faremo tutto il possibile perché questa tanto attesa richiesta diventi finalmente realtà” conclude Alfreider.



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