Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Bolzano, la Polizia di Stato ha celebrato il patrono San Michele Arcangelo: i premi

martedì, 29 settembre 2020

Bolzano – Nella mattinata odierna, presso la Chiesa dei Domenicani, la Polizia di Stato ha celebrato il proprio patrono e protettore, San Michele Arcangelo.

poliziaS.E. Monsignor Ivo Muser, Vescovo della Diocesi di Bolzano – Bressanone, ha officiato una Santa Messa alla presenza del Questore di Bolzano Orazio D’Anna, delle massime autorità civili e militari, di una rappresentanza del personale in servizio in provincia e di cittadini che hanno voluto testimoniare la vicinanza all’istituzione.

Nell’omelia, il Vescovo ha evidenziato che San Michele Arcangelo, difensore del popolo di Dio, vincitore nella lotta del bene contro il male, fu proclamato patrono e protettore della Polizia di Stato, il 29 settembre 1949, da Papa Pio XII, proprio per la naturale assonanza con la missione assolta quotidianamente, con professionalità ed impegno, da ogni singolo operatore.

Inoltre, che ogni poliziotto, durante lo svolgimento di tale missione, deve sempre distinguere l’atto illecito compiuto, da condannare, dall’autore, essere umano da ricondurre sulla retta via.

Al termine del rito, presso l’aula magna intitolata al Beato Giovanni Palatucci, il Questore ha consegnato i riconoscimenti di seguito indicati agli operatori che si sono particolarmente distinti in servizio.

Encomio solenne al Dirigente della Squadra Mobile, Vice Questore Dott.Giuseppe Tricarico, e ad alcuni componenti di quell’Ufficio, Ispettori Superiori Luca Bertola e Pasquale Borsci, Vice Sovrintendente Giovanni Soriani, ed Assistenti Capo Vincenzo Morello, Gianluca Nicola Ferrante e Renato Zorzi, per aver condotto, con spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, nel maggio del 2017, un’operazione di polizia giudiziaria, denominata “Black Gold”, che consentiva di assicurare alla giustizia 33 individui coinvolti, a vario titolo, in un traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di sequestrare 93 Kg. di hashish, 200 grammi di cocaina e 3000 euro provento dell’attività di spaccio, nonché un’attività commerciale ritenuta la base operativa-logistica del sodalizio criminale.

Lode all’Ispettore Capo Robert Hellweger ed agli Assistenti Capo Camillo Fagnano e Fabian Ferrari, in servizio presso il Commissariato di San Candido, per aver svolto, nel settembre del 2016, con grande capacità professionale, una complessa attività di polizia giudiziaria che portava alla disarticolazione di un sodalizio criminale composto da soggetti di origine albanese e nordafricana, responsabile di traffico di sostanze stupefacenti nelle province di Trento, Bolzano e Brescia, nonché all’arresto di un cittadino straniero responsabile di tentato omicidio.

Lode al Sovrintendente Capo Eudo Giulioli ed agli Assistenti Capo Massimo Piccin e Franco Fappani, in servizio presso la Sottosezione della Polizia Stradale di Vipiteno, per aver condotto, nel dicembre del 2016, tra Vipiteno e Brennero, con elevata capacità professionale, un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto, in flagranza di reato, di due individui responsabili di produzione, traffico e detenzione di sostanza stupefacente ed il contestuale rinvenimento e sequesto di 57 chilogrammi di cocaina.

Lode al Sovrintendente Capo Cinzia Gabanella, all’Assistente Simone Ferretto ed all’Agente Scelto Eufranio Bonanni, tutti in servizio presso la Squadra Mobile, per essersi distinti, nel marzo del 2017, in un’attività di polizia giudiziaria, nel corso della quale evidenziavano elevate capacità professionali e che si concludeva con l’arresto di un cittadino straniero responsabile del reato di tentato omicidio.

Lode all’Agente Rosario Di Senna, in servizio presso il Commissariato di Brennero, in quanto, nel dicembre del 2016, dando prova di intuito investigativo e capacità professionali, si distingueva in un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un cittadino straniero, resosi responsabile del reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136