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Bolzano: il 2° consiglio provinciale dei bambini con idee su ambiente, sociale, scuola e profughi

venerdì, 6 maggio 2016

Bolzano – Profughi, scuola, ambiente, sociale: le idee dei bambini. Concluso con la presentazione delle proposte sui diversi temi il 2° Consiglio provinciale dei bambini. Consiglieri e assessori in ascolto. Widmann: “Il vostro punto di vista è importante nell’elaborazione delle regole per il vostro futuro”.

Il presidente Widmann ha introdotto la presentazione dei risultati del Secondo Consiglio provinciale dei bambini. Occasioni e luoghi di incontro con i profughi per combattere le paure, ore di lezione più corte e più attenzione all’insegnamento delle lingue, anche tramite l’immersione linguistica e gli scambi, tutela del dialetto e delle tradizioni, sostegno ai musicisti e alle attività musicali, più impianti sportivi facilmente accessibili, promozione delle fonti di energia rinnovabili, riduzione dei rifiuti, più medici per ridurre i tempi di attesa negli ospedali e sostegno alle attività ricreative in ospedale, mobilità ecosostenibile e più mezzi pubblici come treni e autobus, i cui ritardi devono “essere motivati”: queste solo alcune delle proposte concrete elaborate dai più di 200 giovanissimi che hanno partecipato al 2. Consiglio provinciale dei bambini, iniziativa promossa dalla Katholische Jungschar e dal Consiglio provinciale in collaborazione con l’assessore Philipp Achammer, il Servizio giovani della Provincia, la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Paula Maria Ladstätter, le Intendenze scolastiche tedesca, italiana e ladina e il Südtiroler Jugendring.

Dal confronto su 9 temi politici di attualità, sviluppato costituendosi in partiti e portato avanti in 3 giorni di incontri in piccoli gruppi, sono emerse una serie di idee riassunte e presentate da ragazzi e ragazze di 3a media, accolti oggi nella Sala sedute del Consiglio provinciale dal presidente Thomas Widmann: “Le decisioni prese in questa sala”, ha detto il presidente, “spesso rispecchiano solo lo sguardo degli adulti: per questo sono particolarmente felice che oggi venga dato spazio al punto di vista di voi giovani, così importante per elaborare le regole che determinano il vostro futuro”.

Widmann ha quindi sottolineato la presenza i numerosi rappresenti di Giunta e Consiglio provinciale – in aula il presidente della Provincia Arno Kompatscher e gli ass. Martha Stocker, Waltraud Deeg, Philipp Achammer, Richard Theiner e Florian Mussner e i consiglieri Dieter Steger, Helmuth Renzler, Walter Blaas, Pius Leitner, Magdalena Amhof, Paul Köllensperger, Brigitte Foppa e Andreas Pöder – pronti a prendere spunto dalle proposte dei giovani. “Ci auguriamo che ci ascoltiate e che realizziate alcune di queste nostre idee”, hanno chiesto Sophie e Rebecca dando il via alla presentazione delle proposte

E di fatto, politiche e politici hanno ascoltato con molta attenzione le idee dei ragazzi e delle ragazze, introdotte da Verena Dariz e Lisa Huber della Katholische Jungschar. Tra le proposte, oltre a quelle già citate, anche un maggiore sostegno pratico all’accoglienza ai profughi, che vanno distribuiti nei comprensori, e ai volontari che se ne occupano, una app per favorire la comunicazione anche nella loro lingua, più attività motoria a scuola, assegni per famiglie numerose perché possano accedere alle costose attività di tempo libero, promozione del car sharing con auto elettriche, riduzione della pesca nei fiumi e allevamenti rispettosi degli animali, adeguamento delle pensioni grazie alle competenze provinciali, possibilità per uno dei genitori di stare a casa quando un bambino è malato, un servizio di consulenza e confronto per bambini in caso di divorzio dei genitori, un notiziario adatto ai giovani per essere informati sulle attività del Comune.

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“Una bellissima presentazione”, ha commentato alla fine il presidente Widmann, sottolineando che le proposte erano frutto di un attento approfondimento: “Ho osservato il grande impegno di molti di voi, e non escludo di rivedervi seduti a questi banchi in futuro, come consigliere e consiglieri: noi vi guarderemo, quali pensionati, dalle tribune”.

Foto di gruppo di ragazzi e ragazze, consiglieri e consigliere e componenti della Giunta provinciale.


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