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Aprica, la speciale lezione a 80 studenti della primaria in Magnolta: ripercorso il sentiero del Legno

giovedì, 1 ottobre 2015

Aprica – Una speciale lezione per gli studenti delle scuole primarie di Aprica che, alla guida delle loro maestre e di altri accompagnatori, hanno compiuto il percorso tematico “Il Legno è vita”, detto anche Sentiero del Legno).

Sono partiti di buon mattino, un po’ imbronciati come il tempo uggioso, ma si sono poco alla volta aperti alle sorprese della scoperta e al sorriso. Anzi, pur sempre apprendendo, al divertimento più completo, complice finalmente il sole.

Sono gli ottanta bambini delle scuole primarie di Aprica che, alla guida delle loro maestre e di altri accompagnatori, hanno compiuto giorni fa il percorso tematico “Il Legno è vita”. Arrivati ai 1900 metri della Magnolta in cabinovia, dopo una breve introduzione dei docenti Marco Negri, Maria Letizia Sigot e Lorenzo Della Moretta alla giornata scolastica all’aperto, già all’agriturismo La Baitina i piccoli hanno potuto fare le prime esperienze cognitive e sensoriali, vedendo, toccando e odorando i ciocchi di larice che gli addetti al locale stavano tagliando per la scorta invernale.

Poco dopo, calpestando chiazze residue della prima neve autunnale, sono giunti all’inizio del percorso vero e proprio, in corrispondenza della bacheca n.1 del percorso, dove sono stati intrattenuti sull’aspetto “produzione” della preziosa materia Legno, di cui i nostri boschi sono da sempre ricchi. Tra alberi imperlati di rugiada (tra cui qualcuno spezzato proprio dalla prima nevicata), colori già autunnali e primi raggi del sole che fendevano la nebbia ostinata, l’escursione è continuata lungo l’attuale variante al sentiero originario (creato una dozzina d’anni fa per iniziativa del Parco Orobie Valtellinesi) raggiungendo in successione tutte le dieci bacheche descrittive e, infine, la carbonaia – o, meglio, quel che ne resta – poco a monte del Rifugio CAI Valtellina.

Qui, una mezzoretta dopo, ha raggiunto pimpante il gruppo anche il preside Maurizio Gianola, accolto con un saluto corale.

Prima del pranzo, il dirigente scolastico ha dato la prima dimostrazione della sua vocazione pedagogica, intrattenendo i bambini con due storie e il coinvolgimento finale dei bimbi, che hanno subito risposto con entusiasmo.

Al termine del pranzo, proprio uscendo dal rifugio, ha fatto capolino un bel sole, che ha rappresentato la scintilla per lo scatenato gioco a rincorrersi – guarda caso iniziato dallo stesso preside – sull’ampio pianoro antistante. E così la digestione è stata per tutti più rapida, preside e qualche accompagnatore compresi.

Lungo la discesa attraverso le piste verso Malga Palabione, passando per la stalla sociale della zona, c’è stato ancora tempo per una sosta in mezzo all’ampia e panoramica pista del Palabione, poco sopra l’arrivo della cabinovia: ancora storie e giochi con la partecipazione di tutti. Infine un fortissimo e ripetuto “Grazie!” corale – ovviamente istigato da Gianola – da parte degli splendidi piccoli all’indirizzo degli accompagnatori e poi il rientro a gruppi di sei, come nella salita mattutina.

LA NOVITA’

Il maestro Marco Negri, presidente CAI Aprica, ha annunciato l’intenzione del sodalizio alpino locale di ripristinare il Sentiero tematico “IL LEGNO È VITA”. Contando naturalmente sulla collaborazione di tutti gli enti pubblici possibili, ma soprattutto sul volontariato, non ultimo quello dei più piccoli cittadini aprichesi allenati a sentirsi responsabili dell’ambiente che li circonda proprio nell’uscita dell’altro giorno.


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