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Paspardo: carotaggi sulla roccia dove poggerà il ponte Tibetano

De Pedro: "Siamo entrati nella fase importante per realizzare l'opera"

PASPARDO (Brescia) - Sono iniziati i carotaggi sulla roccia dove poggerà la base del ponte Tibetano che unirà Paspardo a Cimbergo. Sono i primi interventi, i
campioni di materiale geologico prelevati indicheranno la consistenza della roccia. Si tratta di un lavoro preparatorio: i dati che verranno raccolti in questi giorni di perforazioni serviranno per la progettazione definitiva e per stilare il capitolato dell'appalto dell'opera, che collegherà Paspardo e Cimbergo. Dai primi campionamenti è emerso che la roccia è resistente.

"Siamo entrati nella fase importante - spiega Fabio De Pedro, sindaco di Paspardo - I carotaggi sono il primo passo, poi entremo nella fase operativa e se tutto andrà bene entro fine anno-inizio 2027 verrà effettuata la gara d'appalto".
"Sarà un'opera iconica - aggiunge - che segnerà una svolta importante per Paspardo e Cimbergo: l'obiettivo è incrementare e migliorare l’offerta legata al turismo".

L'opera - già definita "Ponte dei Segni" - è stata pensata nel 2016, lo scorso dicembre ha ottenuto un contributo regionale di un milione 800mila euro; collegherà i due abitati di Paspardo e Cimbergo, con partenza dall’area limitrofa al castello di Cimbergo e arrivo nella zona di Paspardo all’altezza della panchina gigante dove inizia il percorso della memoria dedicato agli alpini.

Avrà una lunghezza di circa 310 metri per un’altezza di circa 150 metri. Verrà limitato al massimo l’uso di calcestruzzo e di materiali non facilmente removibili. Saranno mantenute le alberature presenti e il contestuale esbosco delle essenze arbustive infestanti per una fascia di dimensione adeguata dall’asse del tracciato del ponte. Scavi e ripristini verranno realizzati con ingegneria di tipo naturalistico.
Ultimo aggiornamento: 28/04/2026 23:43:27

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