NIARDO (Brescia) - Il
sistema di
allerta installato a
Niardo funziona, ma la popolazione sembra non essere a conoscenza perchè ieri quando sono suonate le sirene sono giunte decine di telefonate in Comune e alle forze dell'ordine con domande di questo genere: "Perché suonano le sirene?"; "Cosa sta succeddend?"; "Cosa dobbiamo fare?".
I

l
sindaco di
Niardo, Ivan Markus, spiega:
"Abbiamo risposto a tutti, come è nostro dovere. Tuttavia è inevitabile una certa amarezza nel constatare che molti cittadini non conoscono ancora il funzionamento del sistema di allerta, nonostante le occasioni di informazione e di confronto organizzate negli ultimi mesi".
L'ultimo incontro di presentazione del piano comunale di Protezione Civile, alla presenza di due geologi, è stato lo
scorso 19 giugno nella salla consiliare. In quell'occasione è stato illustrato il documento adottato dal Comune per fronteggiare le calamità naturali e le emergenze.
Ieri, nonostante il bollettino "Allerta" di Regione Lombardia non indicasse un rischio idrogeologico, un'intensa cella temporalesca ha scaricato sul territorio di Niardo quasi 50 mm di pioggia in pochi minuti, determinando l'attivazione dei pluviometri in quota. Il sistema comunale di allerta ha funzionato correttamente.
Sono stati inviati gli SMS di preallerta (codice arancione), sono partite le chiamate vocali automatiche, si sono attivate le sirene e i semafori e sono stati immediatamente avvisati i gestori ferroviari, con il conseguente blocco del treno in stazione.
"L'Amministrazione comunale - prosegue Ivan Markus - ha il dovere di predisporre strumenti efficaci, informarli, mantenerli efficienti e metterli costantemente alla prova. Ma ogni cittadino ha il dovere di informarsi, partecipare e conoscere i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. Purtroppo Niardo è un territorio fragile: tra maggio e ottobre conviviamo con un rischio che non possiamo ignorare. Se ieri fosse scattato il codice rosso, con una possibile colata detritica come quelle del 1987 e del 2022, avremmo avuto a disposizione appena otto minuti per raggiungere un luogo sicuro. Otto minuti possono fare la differenza. Per questo continueremo a investire nella prevenzione, nell'informazione e nel miglioramento del sistema di allerta, mantenendo sempre il necessario margine di sicurezza anche a costo di qualche falso allarme".
"Inoltre - conclude il sindaco di Niardo - stiamo sollecitando Prefettura, Provincia di brescia e Anas affinché venga affrontato anche il tema della gestione del traffico, pensando non solo ai residenti ma anche a chi attraversa il nostro paese senza conoscerne i rischi. Nei prossimi mesi organizzeremo nuove esercitazioni e nuovi incontri pubblici. Obiettivo rendere la comunità più sicura".