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Lozio ha ospitato l'iniziativa “Il Bosco che vorrei”

Laboratorio naturalistico proposta dal polo Unimont

LOZIO (Breescia) - La località San Nazzaro di Lozio ha ospitato il laboratorio naturalistico “Il Bosco che vorrei”, l'iniziativa con cui il Polo Unimont dell’Università degli Studi di Milano ha partecipato al Festival del Bosco. L'evento ha offerto un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta del rapporto tra uomo, natura e biodiversità alpina.

In questo contesto, l'attività proposta dal Polo Unimont dell’Università degli Studi di Milano ha saputo stimolare una riflessione condivisa sul bosco, sui suoi equilibri naturali e sul legame profondo tra ambiente e comunità, registrando una partecipazione eterogenea e attiva.

All'appuntamento hanno infatti preso parte abitanti locali, proprietari di seconde case di Lozio, residenti temporanei, oltre a giovani appassionati di natura.
La giornata, che ha incluso una passeggiata attorno alle quattro frazioni di Lozio sul sentiero delle Hurtìe, è stata guidata da Costantina Magri (consigliera comunale del Comune di Lozio), Alice Vangelisti (consigliera comunale e presidente di Falia Art), Riccardo Panza e Laura Pasinetti (Dottorandi Polo Unimont - Università degli Studi di Milano).

Il percorso si è concluso a Sucinva con il laboratorio “Il Bosco che vorrei” che ha visto la speciale partecipazione degli ospiti della RSA Villa Mozart, dando vita a un prezioso scambio intergenerazionale: i racconti e i ricordi di come il bosco si presentava in origine si sono intrecciati con le riflessioni del gruppo.
"Attraverso questo dialogo, la ricerca scientifica e l’osservazione del territorio si sono unite alle percezioni e alle esperienze vissute dei partecipanti, offrendo un’occasione concreta per vivere il bosco in modo consapevole, autentico e condiviso", sostengono gli organizzatori.
Ultimo aggiornamento: 07/06/2026 08:50

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