BRENO (Brescia) - La Provincia di Brescia ha inaugurato due interventi di edilizia scolastica che rafforzano la rete formativa della Valle Camonica: l’ampliamento del Liceo “Camillo Golgi” di Breno e la nuova sede del Liceo Musicale “C. Golgi” a Darfo Boario Terme. Le opere sono state realizzate grazie ai finanziamenti PNRR, alla Comunità Montana di Valle Camonica e alla Provincia di Brescia, che ha svolto il ruolo di ente attuatore.
I cantieri, avviati nel 2023 e conclusi nel 2026, consentono l’apertura delle nuove strutture in tempo per l’avvio dell’anno scolastico.

All’inaugurazione sono intervenuti il Presidente della Provincia
Emanuele Moraschini, il Consigliere delegato all’edilizia scolastica
Agostino Damiolini,
Giovan Maria Mazzoli responsabile dell’Area Tecnica provinciale,
Simona Zambelli responsabile dell’Area Risorse Settore Cultura e Sociale, Formazione e Istruzione, Turismo e RBB, il Dirigente scolastico
Enrica Boarato, l’Assessore alla cultura della Comunità Montana
Priscilla Ziliani, i sindaci di Darfo Boario Terme e Breno,
Dario Colossi e
Alessandro Panteghini, insieme ad amministratori locali e rappresentanti istituzionali regionali.
I due interventi, pur destinati a funzioni differenti, si fondano su un’impostazione progettuale comune. In entrambe le sedi la struttura portante è in legno, con sistemi a secco e pacchetti edilizi orientati all’efficienza energetica, alla riduzione dei consumi e a una manutenzione più programmabile. Questa scelta definisce un modello che la Provincia di Brescia ha adottato per gli edifici scolastici di nuova generazione, con l’obiettivo di garantire qualità costruttiva omogenea, controllo dei costi di esercizio e piena conformità alle normative scolastiche, urbanistiche, sismiche e antincendio. Il contributo della Comunità Montana di Valle Camonica e dei Comuni di Darfo Boario Terme e di Breno evidenzia un coordinamento istituzionale che coinvolge l’intero territorio.

Quelli di Breno e Darfo diventano due poli complementari della rete scolastica superiore camuna, con funzioni diverse ma con la stessa logica costruttiva e la medesima attenzione alla durabilità degli edifici. Le nuove sedi, progettate secondo criteri aggiornati, introducono prestazioni che incidono direttamente sulla gestione quotidiana delle scuole.
In una valle dove gli istituti superiori servono un bacino scolastico distribuito su più comuni, la disponibilità di edifici con consumi contenuti, materiali certificati e soluzioni tecniche omogenee rappresenta un elemento di stabilità nella programmazione del patrimonio scolastico. L’ampliamento del “Golgi” di Breno e la nuova sede del Liceo Musicale di Darfo non sono soltanto la conclusione di due cantieri: segnano l’applicazione di un approccio che punta a garantire ambienti di studio adeguati e una gestione più efficiente nel lungo periodo.
Breno: ampliamento del Liceo “Golgi”
L’intervento, dal valore di
3,47 milioni di euro (oltre agli adeguamenti previsti dal D.L. 50/2022), è stato progettato su
tre livelli, collegati ai corrispondenti piani dell’edificio esistente tramite corridoi alla stessa quota. Il dislivello di 32 centimetri tra i due corpi edilizi è superato con una pendenza del
2%, conforme alle norme sull’accessibilità.
Dotazione degli spazi
- Piano terra: tre aule, servizi igienici distinti, deposito, locali tecnici, vasca antincendio da 49,2 mc e vasca di laminazione.
- Piano primo: quattro aule, servizi igienici e un locale a disposizione.
- Piano secondo: quattro aule, servizi igienici e locale bidelleria.
Complessivamente l’ampliamento mette a disposizione
undici nuove aule, in linea con quanto previsto dal progetto esecutivo. Due balconate ai piani superiori consentono la manutenzione dei serramenti e completano la composizione delle facciate.
Struttura e prestazioni
Il nuovo edificio è realizzato con struttura in legno prefabbricata a secco: pannelli crosslam, legno lamellare e orditure secondarie. Il valore
Eph è pari a 108,81 kWh/m² anno, classificando il complesso come edificio ad energia quasi zero. In copertura sono installati pannelli fotovoltaici.
Il progetto comprende un sistema di tenuta all’aria con doppio strato, verifiche acustiche dedicate e soluzioni per la gestione dell’umidità di risalita e di condensazione. La posa del cappotto termico è garantita da
polizza decennale. La sicurezza antisismica è documentata nelle relazioni strutturali; la resistenza al fuoco delle strutture lignee è assicurata da lastre certificate in fibrogesso. Una nuova vasca antincendio integra la dotazione dell’istituto esistente.
Darfo Boario Terme: nuova sede del Liceo Musicale
Il nuovo edificio del Liceo Musicale, finanziato con
4,45 milioni di euro (oltre agli adeguamenti), è sviluppato quasi interamente al
piano terra. La dotazione comprende
12 aule da 51,84 mq, un’aula magna da
99,42 mq, segreteria, vicepresidenza, sala docenti, bar con locali di servizio, magazzino, bidelleria e servizi igienici per studenti e insegnanti. Due locali tecnici sono collocati nel sottotetto, accessibili tramite scale retrattili elettrificate.
Conformità urbanistica
Il progetto rispetta i parametri del PGT di Darfo B.T.:
- altezza massima inferiore ai limiti (7,21 m rispetto ai 10,50 consentiti);
- rapporto di copertura pari al 33,6%;
- dotazione di verde superiore al minimo richiesto;
- distanze dai confini e dai fabbricati conformi.
Caratteristiche costruttive
La struttura è in CrossLam, con pacchetto di copertura di circa 40 cm composto da strati lignei, isolanti in fibra di legno e manto in alluminio preverniciato. I serramenti in alluminio garantiscono isolamento acustico di 48 dB e valore termico Uw 1,1 W/m²K. Gli impianti prevedono fotovoltaico e pompa di calore.
L’edificio è articolato in due corpi con coperture curve di altezza differente, che richiamano l’andamento delle note del pentagramma. Le ampie superfici vetrate favoriscono l’illuminazione naturale degli ambienti.
Il progetto applica criteri di bioedilizia e comprende verifiche specifiche su sicurezza sismica, prevenzione incendi, accessibilità e analisi acustica.
La conclusione dei lavori a Breno e a Darfo Boario Terme segna un passaggio significativo nella programmazione provinciale dell’edilizia scolastica. Gli interventi realizzati – pienamente conformi alle normative tecniche e frutto di una collaborazione istituzionale ampia – rappresentano un investimento che incide direttamente sulla qualità dell’offerta formativa della Valle Camonica.
Le autorità intervenute
L’inaugurazione delle nuove strutture consente di restituire alla comunità scolastica edifici moderni, sicuri e progettati secondo criteri che garantiscono efficienza gestionale nel lungo periodo. È un risultato che coinvolge amministrazioni, enti territoriali, progettisti e personale scolastico, e che conferma la centralità della scuola come infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio.
In questo quadro si inseriscono le considerazioni delle autorità intervenute, che hanno evidenziato il valore dell’opera e le ricadute per studenti, famiglie e comunità locali.
«La nuova sede del Liceo Musicale e l’ampliamento del Golgi di Breno rappresentano un investimento che rafforza l’intera rete scolastica della Valle Camonica. La sede distaccata del Golgi a Darfo è strategica: la presenza del Conservatorio “Luca Marenzio” consente agli studenti di vivere il percorso musicale in modo completo, con una filiera formativa che integra scuola superiore e alta formazione. Anche la scuola secondaria di primo grado di Darfo presenta un potenziamento musicale, e questa nuova struttura permette di valorizzare tali percorsi. L’intervento garantisce inoltre un adeguamento sismico al 100% e un elevato efficientamento energetico, elementi essenziali per la sicurezza e la sostenibilità degli edifici scolastici. Si tratta di una struttura di valore, tra i primi progetti in Italia realizzati con questa impostazione tecnica. Desidero ringraziare le istituzioni coinvolte e gli uffici della Provincia per il lavoro svolto, che ha consentito di portare a termine un’opera significativa per gli studenti e per l’intero territorio» ha sottolineato Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini
«Questi interventi rispondono a una visione moderna della scuola, dove gli spazi non sono più solo corridoi e aule, ma ambienti condivisi che favoriscono una didattica più flessibile. La sicurezza degli edifici è stata una priorità: gli adeguamenti strutturali e le soluzioni adottate garantiscono standard elevati, insieme a prestazioni energetiche che riducono i costi di gestione. Il progetto si inserisce nel quadro più ampio del miglioramento del patrimonio scolastico provinciale, con ricadute sia sociali sia economiche. Offrire scuole sicure, efficienti e funzionali significa sostenere la qualità dell’insegnamento e creare condizioni migliori per chi vive quotidianamente questi spazi» ha aggiunto il Consigliere delegato all’Istruzione e all’edilizia scolastica Agostino Damiolini
«La realizzazione della nuova struttura scolastica dell’indirizzo Musicale a Darfo e l’ampliamento delle aule della sede centrale a Breno rappresentano per tutta la nostra comunità un motivo di grande soddisfazione e un importante passo avanti verso una scuola sempre più accogliente, sicura, moderna e capace di rispondere alle esigenze dei nostri studenti e di chi, ogni giorno, vive e anima il nostro istituto. A nome mio e di tutta la comunità scolastica, desidero esprimere un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di queste nuove costruzioni. Infatti, un'opera di tale importanza è il risultato della collaborazione, dell'impegno e della visione condivisa di amministratori, tecnici, progettisti, imprese, personale scolastico e di tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione. La nuova sede del Liceo Musicale e l’ampliamento delle Aule del Triennio non sono soltanto un’opera strutturale: sono un investimento concreto nella formazione, nella crescita e nel futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Gli ambienti in cui si apprende, si incontrano nuove idee e si costruiscono relazioni hanno un ruolo fondamentale nel percorso educativo e poter disporre di spazi adeguati e funzionali costituisce una preziosa opportunità per tutta la comunità. Come Dirigente Scolastico, desidero pertanto esprimere la mia profonda soddisfazione e gratitudine per questo importante risultato, nella convinzione che la nostra scuola possa ulteriormente crescere come un luogo vivo, aperto e inclusivo, capace di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita. Rivolgo un particolare ringraziamento alla Provincia, alle istituzioni e a tutti i soggetti che hanno creduto in questo progetto e hanno lavorato con determinazione affinché diventasse realtà. Una scuola nuova è una promessa per il futuro e con questa consapevolezza, apriamo con entusiasmo le porte delle nuove costruzioni, guardiamo al futuro con fiducia, orgoglio e consapevolezza del valore dei nostri studenti e del nostro personale, ai quali consegniamo i nuovi spazi, perché li costudiscano con cura e attenzione e li riempiano di buone idee, di ampia cultura e di tanta umanità» ha proseguito il Dirigente scolastico Enrica Boarato.
«La Comunità Montana ha sostenuto questi interventi perché riguardano l’intero territorio camuno. Le nuove strutture scolastiche di Breno e Darfo contribuiscono a migliorare l’offerta formativa e a garantire spazi adeguati alle esigenze degli studenti. È un investimento importante non solo per la scuola, ma anche per il territorio, perché avere istituti di qualità significa offrire ai giovani maggiori opportunità e contribuire a rendere la valle un luogo in cui studiare, formarsi e costruire il proprio futuro. Si tratta di un investimento che rafforza la rete scolastica della valle e conferma l’importanza della collaborazione tra enti» Assessore alla Cultura della Comunità Montana Priscilla Ziliani.
«Inaugurare questi nuovi spazi per il nostro Liceo significa, prima di tutto, investire nella nostra comunità attraverso i giovani. Significa offrire loro ambienti adeguati per studiare, confrontarsi, crescere e costruire, passo dopo passo, il proprio ed il nostro futuro insieme con responsabilità e partecipazione. In questo luogo si incontreranno generazioni, famiglie, insegnanti, istituzioni e cittadini, nasceranno relazioni e si condivideranno valori così da alimentare la fiducia nel domani. Breno continua così nella sua vocazione di paese accogliente, “erogatore” di servizi, di formazione e cultura» ha proseguito il Sindaco di Breno Alessandro Panteghini.
«L’inaugurazione del nuovo Liceo Musicale rappresenta un investimento significativo sulla formazione e sul futuro dei nostri giovani. Una realtà scolastica qualificata che arricchisce l’offerta formativa della Valle Camonica e rafforza il ruolo di Darfo Boario Terme come polo musicale di riferimento per il territorio, vantando una filiera formativa che copre la scuola dell’obbligo passando per il liceo ed approdando alla prestigiosa presenza del Conservatorio Luca Marenzio. Ciò fa di Darfo Boario Terme, pertanto, una vera e propria Città della musica. Un risultato importante, frutto della collaborazione tra istituzioni, scuola e comunità, che testimonia l’impegno condiviso nel sostenere la crescita culturale e formativa delle nuove generazioni» ha concluso il Sindaco di Darfo Boario Terme Dario Colossi.