ARTOGNE (Brescia) - Nuova ordinanza per l'emergenza idrica in Valle Camonica. Il sindaco di Artogne, Barbara Bonicelli, ha firmato nelle scorse ore un provvedimento di razionalizzazione del consumo di acqua e il divieto di uso improprio.
Nell'ordinanza il sindaco evidenza che "il persistente stato di siccità sta determinando una situazione di grave disagio con difficoltà di approvvigionamento idrico esteso ormai su tutto il territorio comunale".
Vista questa situazione, nell'ordinanza si legge: "È fatto divieto a chiunque di utilizzare l'acqua distribuita dal pubblico acquedotto su tutto il territorio del Comune di Artogne per fini che non siano esclusivamente alimentari, igienico-sanitari, per gli allevamenti zootecnici, per le attività commerciali e i servizi".
I divieti riguardano le seguenti attività: lavaggio cortili e piazzali; lavaggio domestico di veicoli a motori e non; innaffiamento di giardini e prati e riempimento di piscine". La sanzioni per chi non osserva l'ordiannza vanno da 25 a 150 euro.
Gli ultimi dati indicano una disponibilità d'acqua ridotta dal 30 al 50% in Valle Camonica. Sono state emesse e tuttora in vigore ordinanze anti spreco o divieto di utlizzo dell'acqua se non a fini alimentari a Capo di Ponte, Bienno, Berzo Inferiore, Piancogno, Pian Camuno e Gianico.
Ultimo aggiornamento:
09/08/2026 01:10