Ad
a
Ad
Ad


Variante statale 42: con le garanzie ok da Edolo e Sonico

martedì, 28 giugno 2022

Edolo – Le Amministrazioni comunali di Edolo (Brescia) e Sonico (Brescia) hanno dato parere positivo, con precise richieste anche compensative ad Anas, al progetto della variante alla statale 42 del Tonale. Il parere degli enti locali, e dei soggetti anche privati, è fondamentale per la realizzazione dell’opera.

Rispetto al progetto iniziale, Anas ha rivisto il tracciato e a inizio anno l’ha presentato ai Comuni interessati, Edolo e Sonico. Dopo un’attenta valutazione i sindaci Luca Masneri (Edolo) e Gian Battista Pasquini (Sonico) hanno sollevato delle criticità e avviato un confronto per trovare una soluzione. Sonico, che inizialmente non era interessato dalla variante, che ricadeva integralmente sul territorio di Edolo, si è ritrovata con un pesante impatto sul suo territorio. Così il primo cittadino Gian Battista Pasquini ha ottenuto garanzie da Anas, prima di dare il suo parere positivo. Il costo della variante, inizialmente di 80 milioni, per l’aumento dei costi è salito a 129 milioni di euro.

EDOLO – Il sindaco di Edolo ha chiesto delle garanzie, non solo sul tracciato, ma anche sull’impatto sul territorio nella fase di realizzazione, in particolare lo stoccaggio del materiale, che sarà a monte e a valle dell’opera. Quindi non ci sarà la movimentazione del materiale, e non ci sarà il transito in centro a Edolo dei mezzi pesanti. “Quest’aspetto – spiega Luca Masneri  (nella foto)- è importante visto la quantità di materiale durante la realizzazione della galleria. Il rischio era il transito di camion nel centro paese e nella vecchia galleria che avrebbe avuto un impatto pesante sulla viabilità e sulla qualità di vita degli edolesi. Invece la soluzione prospettata evita il passaggio di Tir e il materiale stoccato e non riutilizzato sarà rimosso al termine dell’opera con il transito nella nuova galleria”. Il primo cittadino di Edolo ha inoltre chiesto ad Anas e al commissario che segue l’opera opere compensative sulla statale 42, in via Marconi, piazza Martiri e vecchia galleria, con interventi manutentivi, e avviare la progettazione della variante alla statale 39 di Aprica. “Dopo la variante alla statale 42 – sostiene il primo cittadino di Edolo – diventano fondamentali due opere: la riqualificazione della statale 39, dove sono già disponibili 25 milioni di euro, e il traforo del Mortirolo, che aprirebbe la Valle Camonica alla Valtellina in un’ottica internazionale”.

SONICO – Il primo cittadino di Sonico, Gian Battista Pasquini (nella foto), parte da una premessa: “Sonico inizialmente non era interessata dalla variante alla statale 42, con il progetto presentatoci a inizio anno, l’Anas ha modificato il tracciato con un forte impatto sul nostro paese”. Il Comune di Sonico ha chiesto garanzie, opere compensative e un adeguato indennizzo per il titolare del distributore, con l’auspicio che rimanga in zona. Un passaggio positivo – per Sonico ed Edolo – è la comunicazione di Anas su via Valeriana: non sarà cancellata, ma sarà spostata utilizzando una parte dei terreni della centrale Enel. Nel progetto iniziale via Valeriana era stata cancellata, rimaneva solo la pista ciclabile, ora  è stato rivisto il progetto e la strada rimarrà carrabile. “Anche per il nostro Comune – aggiunge il sindaco di Sonico – abbiamo chiesto opere compensative per l’impatto che l’opera avrà sul nostro territorio”. L’Anas ha chiarito che saranno posizionate barriere antirumore e al posto del distributore, a opera conclusa, sarà realizzato un parcheggio.

Dopo l’odierna conferenza di servizi e acquisiti tutti i pareri dei soggetti coinvolti, Anas avvierà la procedura della progettazione esecutiva con bando di gara d’appalto che dovrebbe concludersi entro l’anno.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Pierangelo Panzeri - P. IVA 03457250136