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Progetto DAE: in Valle Camonica e Bresciano check su 1753 defibrillatori

sabato, 7 settembre 2019

Brescia – Controlli sul funzionamento e su dove sono posizionati i 1753 defibrillatori censiti della provincia di Brescia, di cui 350 in Valle Camonica (nel dicembre 2010 erano solo una decina quelli funzionanti nel Bresciano). Oggi i defibrillatori sono fondamentali per salvare vite umane e periodicamente viene verificato il loro funzionamento e soprattutto la loro ubicazione che deve essere ben visibile e accessibile a chi li utilizza. Le persone formate nella provincia di Brescia sono circa 50.000, ed oggi AREU ha una piattaforma specifica – “HIPPO” – dove sono inseriti tutti i dati delle persone formate con la relativa certificazione.

IL PROGETTO - In questi giorni – ai referenti del progetto - AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) con l’AAT (Articolazione Aziendale Territoriale) di Brescia, nell’ambito della propria attività istituzionale e consapevole dell’importanza strategica dei progetti PAD (defibrillatori ad accesso pubblico) ha avviato la verifica dell’effettiva operatività dei dispositivi installati nel Bresciano. Una missiva è stata inviata a ciascun referente del progetto con tanto di documentazione che andrà restituita all’indirizzo pad.aatbs@gmail.com; direttore.aatbs@areu.lombardia.it, entro e non oltre il prossimo 30 settembre. Il responsabile del procedimento è la dottoressa Giovanna Perone, responsabile AAT Brescia, mentre il referente dei progetti DAE AAT Brescia è Salvatore Compatti, con i collaboratori Simone Piccioli e Francesco Balsano.

LA LETTERA – Nell’ambito della propria attività istituzionale, AAT Brescia consapevole dell’importanza strategica dei progetti PAD (defibrillatori ad accesso pubblico) attivati nel Bresciano intende verificare l’effettiva operatività dei dispositivi installati. A tale fine, sta effettuando una ricognizione finalizzata ad aggiornare i dati in proprio possesso.

“Con riferimento al Progetto PAD da Lei sottoscritto, approvato da questa AAT in e di cui si allega copia – si legge nella missiva inviata – chiediamo il Suo contributo nel compilare in ogni sua parte, per ogni defibrillatore, il MOD 85 allegato. Cogliamo l’occasione per rammentarLe l’importanza di verificare periodicamente (almeno una volta al mese) la funzionalità di tutti i PAD indicati nel MOD 85, nonché la disponibilità, l’integrità e la scadenza del materiale di consumo ad essi associato. Al fine di facilitare l’esecuzione di tale attività di verifica, si allega alla presente nota un fac simile di scheda”.

LE VERIFICHE - L’obiettivo del progetto è verificare la funzionalità del defibrillatore, verificare l’indicatore visivo presente sul defibrillatore e l’attivazione dell’allarme sonoro. La verifica deve essere effettuata con riferimento a quanto rilevabile sia visivamente sia acusticamente (eventuale attivazione dell’allarme).

Gli indicatori visivi sono diversi in relazione al diverso modello di defibrillatore (fare riferimento al manuale d’uso della ditta costruttrice o rivenditrice). Inoltre devono essere verificati lo stato della batteria e se necessario sostituirla, scadenza degli elettrodi, la funzionalità della teca e soprattutto che si trovi ancora nella posizione prevista. Nel caso di spostamento della posizione iniziale, andrà evidenziata l’informazione sulla scheda, riportando i riferimenti della nuova collocazione (indirizzo e ogni informazione utile alla precisa definizione) e provvedere alla comunicazione alla AAT (Articolazione Aziendale Territoriale) di Brescia.

LE RISORSE – Viene confermata la copertura per intero dei i costi d’acquisto dei DAE e il costo dell’eventuale formazione dei soggetti da abilitare all’uso, che dovrà essere effettuata da un Centro di Formazione Riconosciuto da AREU. Infine il personale abilitato deve mantenersi aggiornato, secondo le indicazioni fornite da AREU e dalla normativa vigente. L’ultimo atto è la nomina del responsabile della manutenzione di base del DAE (persona fisica che controlla, secondo un calendario predefinito, lo stato della spia indicante il risultato degli autotest svolti dal dispositivo e verifica la scadenza degli accessori – placche e batteria).



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