EDOLO (Brescia) -
"Sicurezza e controllo per garantire la formazione di tutti gli studenti nel rispetto della legalità", la professoressa
Raffaella Zanardini, dirigente scolastico dell'istituto
"Meneghini", interviene dopo i controlli effettuati dai
carabinieri della Stazione di Edolo con l'ausilio dell'Unità Cinofili di Orio al Serio.
I controlli dei carabinieri all'Istituito superiore "Meneghini" hanno colto di sorpresa gli studenti, alcuni hanno avuto qualche apprensione dal punto di vista emotivo, perchè non succede tutti i giorni che i militari arrivino nella scuola edolese e passino al setaccio le aule.
Al Meneghini è stato riscontrato solo un caso anomalo, con uno studente minorenne che deteneva hashish e un coltello serramanico.
"La nostra scuola - spiega la professoressa Zanardini - organizza una serie di iniziative, incontri sulla legalità, così che ragazzi abbiano un quadro completo e chiediamo il rispetto delle regole e della legge, quindi episodi di questo genere non sono tollerati". "I ragazzi e le famiglie - conclude il dirigente scolastico del Meneghini - scelgono il nostro istituto per la sicurezza e la proposta formativa ed è nostro compito, come docenti ed educatori, intervenire quando qualcosa non funziona".