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Edolo: Luca Masneri coordina il Tavolo nazionale sulla montagna

giovedì, 3 giugno 2021

Edolo – “La Valle Camonica conterà di più nelle scelte sulla montagna”. Oggi è stato costituito il tavolo nazionale sulla montagna che sarà coordinato da Luca Masneri, sindaco di Edolo (Brescia) ed è composto da 40 personalità, tra cui esperti di montagna, ricercatori, giuristi, professionisti ed ex campioni di sci come Stefania Belmondo. Per la Valle Camonica, oltre al sindaco Luca Masneri, che farà da coordinatore nazionale, spicca la professoressa Anna Giorgi, responsabile di Unimont di Edolo.

Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini (a destra nella foto con il sindaco di Edolo, Luca Masneri), nel presentare il tavolo tecnico scientifico nazionale per l’attuazione della strategia per la montagna ha posto tre obiettivi: una nuova legge sulla montagna. una strategia sulla montagna e green community. Sono disponibili 140 milioni di euro per i territori montani.

All’incontro, che si è svolto in videoconferenza, hanno preso parte: Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie; Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; Erik Lavevaz, presidente della Regione Valle d’Aosta e coordinatore delle politiche della montagna nella Conferenza delle Regioni; Emanuela Corda, presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali; Marco Bussone, presidente dell’Uncem (l’Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani); Roberto Pella, vice presidente vicario dell’Anci; Massimo Castelli, coordinatore piccoli Comuni dell’Anci; Daniele Formiconi, responsabile area piccoli Comuni dell’Anci; Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno e delegato dell’Upi per le Province montane; Carlo Personeni, presidente di Federbim (la Federazione nazionale dei consorzi di bacino imbrifero montano) e Luca Masneri.

Sono stati anche indicati i tempi per illustrare la bozza della nuova legge sulla montagna e non serviranno Stati generali come nei precedenti governi dove al di là delle parole non si è andati. “Serve concretezza – ha sottolineato il ministro Gelmini – i tempi sono stretti e i tavoli tematici dovranno elaborare proposte nei prossimi mesi”. Oltre a raccogliere le istanze del territorio, dopo l’estate dovrà essere elaborata una bozza della nuova legge sulla montagna per poi calendarizzarla nelle competenti commissioni e in Parlamento.



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