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Corteno Golgi, è morta la staffetta partigiana Lina Tognoli

giovedì, 7 ottobre 2021

Corteno Golgi – E’ morta la partigiana Lina Tognoli, originaria di Corteno Golgi (Brescia), ribelle delle Fiamme Verdi della Valle Camonica, in particolare del Mortirolo, e da decenni residente in Liguria. La sua battaglia per la resistenza e la libertà l’ha portata avanti fin da adolescente e dopo essere stata arrestata venne colpita e rimase cieca.

Domenica Lucia detta Lina  Tognoli, classe 1928, staffetta partigiana, sorella del comandante Tino, imprigionata dai fascisti per oltre due mesi nel 1944 è morta nelle scorse ore. In tanti, a partire da Ezio Gulberti (nella foto con Lina Tognoli che risale al 2015), presidente delle Fiamme Verdi camune, la ricordano, anche per la sua testimonianza in incontri, convegni, nelle scuole e alle nuove generazioni.

La testimonianza: Lina Tognoli era una ragazza sveglia, durante la Seconda Guerra Mondiale ha una missione, e deve compierla nonostante il milite repubblichino che adesso le sbarra il passo “Alt, da qui non si passa”. Espressione ingenua e pentolino in mano, l’adolescente cerca di impietosire il fascista: “Ma io devo andare a prendere il latte per mia nonna malata!”. Niente da fare: “Non si passa”. Allora Lina finge di tornare indietro remissiva, si infila nell’ultima casa del paese per sbucare da una porticina sul retro nascosta che conosce,sfuggendo così alla vista del soldato. Quante volte ha compiuto questo ruolo e raccontato la sua storia di staffetta repubblicana.

Il suo rammarico è stato sul fatto che la Resistenza in Valle Camonica e le battaglie partigiane del Mortirolo non siano adeguatamente ricordate.



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